MAX ERNST

MILANO Palazzo Reale

A Palazzo Reale di Milano la prima grande retrospettiva in Italia dedicata a Max Ernst (1891-1976), pittore, scultore, poeta e teorico dell’arte tedesco, con oltre 400 oggetti tra opere d’arte e documenti provenienti da musei, fondazioni e collezioni private, in Italia e all’estero.

CEZANNE

LONDRA Tate Modern - The Eyle Ofer Galleries

Dall'Art Institute di Chicago arriva alla Tate Modern di Londra la grande mostra su "Cezanne", incentrata sui legami e i luoghi che gli furono d'ispirazione, e come questi si siano riflessi sul suo lavoro. Amatissimo dagli artisti, molti furono anche suoi collezionisti, come Monet, Degas, Matisse e Picasso.

GIULIO II E RAFFAELLO

BOLOGNA Pinacoteca Nazionale

Non è un caso se il Ritratto di Giulio II della National Gallery di Londra sia giunto alla Pinacoteca: questo papa, ha infatti avuto un ruolo cruciale nei mutamenti storici e artistici della città. La mostra è stata anche l’occasione per la riorganizzazione delle sale dedicate al ‘400 e ‘500 bolognese.

EDWARD HOPPER’S NEW YORK

NEW YORK Whitney Museum of American Art

Per quasi sei decenni New York è stata fulcro della vita di Edward Hopper, dal 1908 alla sua morte nel 1967. Qui ha vissuto e di lei molto ci ha raccontato attraverso le sue opere, divenute iconoche del nostro sentimento verso questa città tra fascinazione e malinconia. Sono oltre 200 i lavori in mostra tra dipinti, acquarelli, stampe e disegni, la gran parte di proprietà del Whitney, ma con prestiti significativi.

JOHN CONSTABLE. PAESAGGI DELL’ANIMA

VENARIA REALE (TO) Reggia di Venaria, Sala delle Arti

Per la prima volta in Italia una mostra monografica sul grande pittore romantico inglese John Constable, con oltre 50 opere provenienti dalla Tate UK tra dipinti, schizzi, acquarelli e incisioni. Paesaggista sublime, il più grande insieme a William Turner, Constable raffigura la natura con l’occhio dello scenziato e l’anima del poeta. Sono luoghi a lui cari e familiari intrisi di spiritualità e armonia.

TURNER ON TOUR

LONDRA The National Gallery

Tornano a Londra dopo oltre un secolo le due tele di Turner raffiguranti i porti di Dieppe e Colonia, acquistate da Henry Clay Frick nel 1914. Dipinte nel suo studio londinese nei primi anni venti dell'Ottocento, le tele sono pervase da un'avvolgente luce dorata che è la firma del grande maestro.

BOSCH E UN ALTRO RINASCIMENTO

MILANO Palazzo Reale

Il mondo visionario del fiammingo Jheronimus Bosch (1453 - 1516) si afferma tra Cinque e Seicento nell’Europa meridionale, in primis in Spagna e in Italia, dove il Rinascimento fiorentino ha cuore e anima. La tesi sostenuta dai curatori è che il linguaggio e la maniera di Bosh che si diffondono in Europa, dando origine ad altri centri culturali, siano da leggersi come “un altro rinascimento”, tesi che in mostra si esplicita attraverso un percorso fatto di confronti.

I MAGNIFICI TAPPETI SANGUSZKO

GENOVA Musei di Strada Nuova - Palazzo Rosso

Eccezionalmente riuniti per la prima volta in Italia otto dei quattordici esemplari conosciuti di tappeti “Sanguszko”, cosiddetti dal nome nome della famiglia a cui per secoli si narra sia appartenuto il pezzo più significativo, tutti prodotti versomimilmente nella città persiana di Kirman in epoca safavide, quella di maggior splendore nella produzione di tappeti, tra il 1525 e il 1575. Insieme a questo magnifico nucleo d’opere d’arte tessile, la mostra presenta un altro gruppo di straordinari tappeti del XVI secolo provenienti da differenti centri di tessitura della Persia.

ANNIBALE CARRACCI
GLI AFFRESCHI DELLA CAPPELLA HERRERA

ROMA Palazzo Barberini - Gallerie Nazionali di Arte Antica

Eccezionalmente riuniti per la prima volta gli affreschi che decoravano la cappella Herrera in San Giacomo degli Spagnoli a Roma. Il ciclo, commissionato a inizio ‘600 dal banchiere Juan Enríquez de Herrera ad Annibale Carracci per la cappella di famiglia, fu rimosso all’epoca della demolizione della chiesa nel 1830, e in seguito disperso in Spagna. Opera tarda di Annibale, fu ideata dall’artista ma per gran parte realizzata dai suoi allievi, in primis Francesco Albani, ma anche Domenichino e Lanfranco.

RECYCLING BEAUTY

MILANO Fondazione Prada

La mostra, a cura di Salvatore Settis, con importanti prestiti internazionali, è un’inedita rilettura dedicata al tema del reimpiego di antichità greche e romane in contesti successivi, dal Medioevo al Barocco, quando il pezzo antico da rovina, attraverso il gesto del riuso, acquista un nuovo significato.

DAI MEDICI AI ROTHSCHILD
MECENATI, COLLEZIONISTI, FILANTROPI

MILANO Gallerie d'Italia

Artisti e banchieri hanno scritto una parte importante della storia del collezionismo internazionale, con committenze che esprimevano potere, distinzione sociale, pensiero politico e intellettuale. La mostra propone un excursus di questa storia attraverso 120 opere già nelle raccolte di alcuni dei personaggi più rappresentativi del mondo della finanza, dai Medici ai Rothschild. Un focus finale sulla figura di Raffaele Mattioli, banchiere e umanista, guida leggendaria della Banca Commerciale Italiana.

POUSSIN ET L’AMOUR

LIONE Musée des Beaux-Arts

La sensualità è il lato meno noto di Poussin che questa mostra vuole svelare attraverso il tema dell'amore, raramente affrontato, ma a lungo indagato e studiato a partire dalle Metamorfosi di Ovidio. Soggetti spesso tratti dalla mitologia mostrano un afflato sensuale e seducente, che si discosta dall'immagine un po' austera dell'artista. Al contrario, i suoi dipinti a volte considerati troppo licenziosi, trovarono censure fin dal '600, anche vandaliche. Ma per Poussin l'amore è ispirazione, è ricera di equilibrio e armonia delle forme, ma anche forza vitale e creatrice.