Consuntivo 2025. Solidi risultati per Wannenes

Il 2025 si chiude con solidi risultati per la Casa d’Aste Wannenes, come dimostrano i numeri: nel corso dell’anno sono state realizzate 66 aste fra le sedi italiane – Genova, Milano, Roma, Torino – e quella nel Principato di Monaco, per un totale di 28.280.664 euro (inclusi i diritti d’asta).

Gabriele D’Annunzio, Napoleone e la triste tabacchiera dell’eroe di Ajaccio

Gabriele D’Annunzio vedeva in Napoleone un archetipo del superuomo, un modello di condottiero e figura storica che incarnava il suo ideale di vita eccezionale, azione e gloria; questa fascinazione si rifletteva nelle sue opere e nella sua stessa biografia, con D’Annunzio che ripercorreva e si auto-identificava con l’epopea napoleonica, vedendo in essa un ponte biografico tra sé stesso e la storia. La tabacchiera del primo Napoleone, donata a d’Annunzio da uno dei suoi legionari più prodi, il quale vantava tra i suoi avi un «veterano della Beresina», viene descritta con una ekphrasis che la visualizza come «un singolare allestimento, quasi un’edicola votiva». Un’esemplare di questo prezioso cimelio sarà esitato nella prossima asta di Argenti, Icone e Oggetti d’Arte Russa che si terrà nei prestigiosi spazi di Villa Carrega Cataldi di Genova il prossimo 18 dicembre 2028 (lotto 559, stima 600 – 800 euro).

Marilyn. La luce, la dea, la luna

“Arrendersi non significa sempre essere deboli; a volte significa essere forti abbastanza da lasciar perdere”. Questa frase di Marilyn Monroe è perfetta per raccontare il clima dell’ultimo servizio fotografico che l’attrice concesse a Bern Stern per “Vogue”,  in una stanza del Bel-Air Hotel di Los Angeles nel giugno 1962, a pochi giorni dalla prematura scomparsa dell’attrice avvenuta il 4 agosto in circostanze ancora misteriose. Un corpo che si spoglia del mito per abbandonarsi alla fragilità dell’anima; una donna profondamente sola che cerca disperatamente di essere ascoltata per ciò che è e non per ciò che appare. Essere il paradigma della bellezza, la misura con cui tutte le donne si confrontano, è un traguardo ambito e nel contempo un inganno alla fugacità del tempo che scorre. Questo meraviglioso e struggente shooting fotografico racconta quel breve spazio in cui la semplice e silenziosa ragazza Norma Jean dimenticò di essere Marilyn Monroe…

UNRRA. La pace e la speranza si costruiscono insieme

L’United Nations Relief and Rehabilitation Administration (UNRRA) era un’organizzazione internazionale con sede a Washington, istituita da 44 paesi firmatari il 9 novembre 1943 per assistere economicamente e civilmente i Paesi usciti gravemente danneggiati dalla seconda guerra mondiale, entrata a far parte delle Nazioni Unite nel 1945, e sciolta il 3 dicembre 1947. Circa il 40% dei fondi dell’UNRRA furono usati nell’acquisto di generi alimentari. Fra le altre merci fornite dall’UNRRA si debbono ricordare carbone, carburanti e lubrificanti, materie prime industriali, fertilizzanti, sementi e macchine agricole, cotone, lana e indumenti, e oltre 10.000 diversi tipi di materiali sanitarî e medicinali. Un altro importante compito dell’UNRRA fu quello dell’assistenza ai profughi di cittadinanza delle N. U., apolidi e perseguitati per ragioni politiche o razziali. Nella prossima asta milanese di Filatelia del 12 dicembre 2025 sarà venduto un rarissimo foglietto di quattro esemplari da 100 lire stampati nel 1946 dalle Poste della Repubblica di San Marino (con la varietà senza la dentellatura sinistra, nuovo con gomma integra originale), con una stima di 20.000 – 40.000 euro (lotto 208).

Un viaggio nelle grandi collezioni: The Wine & Spirits Vintage Auction

L’asta prevede la vendita all’incanto di 585 lotti, in gran parte provenienti da tre grandi collezioni private, tra cui la cantina di Giorgio Manenti. Il suo obiettivo era creare una selezione di vini di cui andare fiero e la sua ricerca lo ha portato a esplorare l’Italia (anche grazie al suo ruolo di dirigente della CIGA – Compagnia Italiana Grandi Alberghi) alla scoperta di etichette famose e piccole gemme ancora poco conosciute, oltre ai grandi territori della Francia. Con pazienza, dedizione e, soprattutto, amore, è riuscito a dare forma ai suoi sogni, costruendo una collezione che racconta la sua autentica passione per il vino, con annate che risalgono fino alla metà degli anni Ottanta.  Durante l’evento verrà proposta una degustazione di etichette selezionate dalla cantina ManentI…

La “Festa di San Giovanni” di Pio Joris. Quando la realtà si mette in scena

Nella seconda parte del catalogo di Dipinti Antichi e del XIX secolo, dedicata alle opere dell’Ottocento – che sarà esitata a Genova il 25 novembre 2025 – spicca un grande olio su tela di Pio Joris, datato giugno 1894, che raffigura la “Festa di San Giovanni” (lotto 230, stima 7.000 – 9.000 euro). Nel pieno della sua maturità artistica, tra gli anni ottanta dell’Ottocento e il primo decennio del Novecento, Pio Joris sviluppa una pittura di grande raffinatezza tecnica e profondità narrativa. In questo periodo l’artista romano abbandona le sperimentazioni giovanili per approdare a un linguaggio pienamente personale, riconoscibile per l’equilibrio tra verismo descrittivo e suggestione luministica…

Una Maddalena di Annibale Carracci. Quando la pittura diviene emozione

Un’intensa “Maddalena” di Annibale Carracci sarà la protagonista della prossima asta di Dipinti Antichi e del XIX secolo che si terrà il prossimo 25 novembre 2025 negli splendidi spazi tardo barocci di Palazzo Carrega Catardi di Genova (lotto 210, stima 40.000 – 70.000 euro). Riconosciuta alla mano di Annibale Carracci da Carlo Volpe nel 1968, lo studioso ne evidenziava il carattere felicemente neo-veneto e una data d’esecuzione intorno al 1585. Di fatto, in quest’opera l’autore perviene a connotazioni correggesche sviluppate con una straordinaria sensibilità tizianesca, in cui le cromie sono rese con raffinate velature. Ma questa elaborazione della cultura pittorica cinquecentesca nulla toglie alla modernità dell’immagine, concepita come pittura pura e coadiuvata da un equilibrio stilistico sorprendente…

Huguenin Berthoud. È ora che il tempo sia complesso

Nella prossima asta milanese di Orologi da tasca e Pendoleria del 20 novembre 2025 – divisa in due tornate alle 14.30 (lotti 1 – 120) e 17.00 (lotti 121 – 243) – sarà esitato un rarissimo orologio da tasca Huguenin Berthoud con cassa blindata diametro 54 mm, punzone K18, cassa n. 2620 firmata Jacques Huguenin Locle, quadrante firmato E. Huguenin Berthoud Ponts 1875 (lotto 197, stima 20.000 – 26.000 euro). Sette Lancette: Ore, minuti, secondi al centro saltanti, lancetta centrale in metallo brunito per i minuti cronometrici, tre lancette per i calendari (data, giorno e mese), pulsante nel pendente per azionamento e azzeramento dei secondi al centro, pulsante laterale a ore 5 per l’azzeramento dei minuti cronometri, pulsante a ore 55 per il posizionamento delle ore…

Nei gioielli Garrard splende la storia britannica

Nell’asta Web-Only di Gioielli – aperta fino all’11 novembre 2025 – sono presenti nella loro essenziale eleganza un paio di gemelli in platino, zaffiri e diamanti con astuccio originale “Garrard – London” (lotto 16, stima 700 – 900 euro). Fondata a Londra nel 1735 dal maestro argentiere George Wicks, Garrard ha aperto la strada al concetto moderno di gioielli. Nominato il primo gioielliere ufficiale della Corona nel 1843, da allora ha svolto con orgoglio regale la storia britannica dell’Haute joaillerie…

La musica della Tempo si misura con una pendulette d’officier di Meuron et Comp

Nella prossima asta milanese di Orologi da tasca e pendoleria del 29 ottobre sarà esitata una rara marescialla o pendulette d’officier in bronzo dorato, con carillon musicale a rullo, prodotta in Svizzera da Meuron et Comp nel 1780 circa (lotto 242, stima 5.000 – 8.000 euro) (la marescialla o pendulette d’officier è alta 28 cm, larga 15,5 cm e profonda 11 cm). La cassa è a forma architettonica ornata da fregi fogliati a rilievo, con la cornice di base modanata percorsa da foglie continue, la cimasa mistilinea centrata da mascherone, con la presa a doppia voluta fogliata terminanti a ricciolo. Il quadrante a fascia in smalto bianco e centrato con placca sbalzata in ottone dorato, entro lunetta in vetro con ghiera a decoro stilizzato, numeri arabi per le ore e cartiglio a ore sei, riportante la firma Meuron et Comp, due fori di carica a ore 11 e ore 5, lancette in acciaio brunito, nei fianchi una cetra con protomi rapaci…