Il Parnaso capriccioso di Enrico Albrizzi

Il grande affresco applicato su tela (cm 225 x 370) intitolato I poeti salgono gloriosi il Parnaso ove si innalza il tempio di Apollo e datato 1765 (sul libro aperto a sinistra del De tranquillitate animi) (lotto 170, stima 30.000 – 50.000 euro) è la più celebre di Enrico Albrizzi (Vilminore, 1714 – Bergamo, 1775) e fu realizzata nel 1765 per decorare il soffitto alla sommità dello scalone al secondo piano nobile di Palazzo del conte Romili (oggi Marenzi) a Bergamo.

Gioielli da amare

La vaporosa e disinibita star di Hollywood May West quando negli anni ’30 era all’apice della sua fama amava dire maliziosamente che “Ho sempre avuto la sensazione che un gioiello regalato brilla molto di più di uno che ti sei comprata tu”. Passato quasi un secolo, adesso come allora, un gioiello può essere una scintillante promessa d’amore che si perpetua nel tempo, capace di eternizzare nell’attimo che viene donato il felice stupore, l’incontrollabile frenesia, il fanciullesco entusiasmo d’indossarlo.

Wannenes & Phygital Art. Tra fisico e digitale

Wannenes, casa d’aste italiana attiva a livello internazionale, sta per lanciare una nuova iniziativa: la prima asta Web-Live interamente dedicata alla Phygital Art in Italia, in programma il 30 maggio 2024 alle ore 16.00. Vivendo in un’epoca di cambiamento e innovazione, Wannenes vuole presentare ai suoi collezionisti una nuova corrente artistica capace di stabilire un ponte tra la tangibilità dell’arte tradizionale e la potenzialità tecnologica degli NFT.

Lollo. La donna più bella del mondo

Stella e sex symbol del cinema internazionale, la Lollo è stata insieme a Sophia Loren l’immagine della bellezza italiana tra gli anni Cinquanta e Sessanta. Tra abiti sontuosi e tailleur, gioielli e tacchi a spillo, cappellini e foulard, guanti lunghi fino al gomito e scollature totali, Gina Lollobrigida diventò la diva che tutti volevano corteggiare.

Andrea Brustolon. Quando la scultura diviene arredo

Andrea Brustolon (Belluno, 1662 – 1732), è stato uno dei grandi protagonisti della scultura tardo barocca in ambito veneto tra Sei e Settecento. Allievo di Filippo Parodi a Venezia, che gli suggerì una vivacità e un’eleganza compositiva rimasta sempre nella sua maniera e una memoria nella sua fase matura di ricordi gotici, e la presenza di altri artisti, come il pittore e amico Gaspare Diziani.

The Macallan. Single malt per eccellenza

Ci troviamo in Scozia, nella regione dello Speyside, poco lontano dalla cittadina di Aberlour, per parlare della storia di una delle più famose ed importanti distillerie del mondo che produce l’omonimo distillato: il Macallan.

Sassicaia. Una stella della Maremma

La Tenuta San Guido è la madre dei supertuscan, la punta di diamante dei grandi vini rossi italiani e sicuramente una delle etichette più ricercate del mondo. Il suo fondatore Mario Incisa della Rocchetta può essere considerato il padre dell’enologia moderna che ha portato nel Bel Paese lo stesso metodo di produzione dei chateux francesi (…)

Un orologio da tasca Breguet e la chatelaine di re Giorgio III

Louis Breguet è considerato il Leonardo da Vinci dell’orologeria, il fondatore nel 1755 di uno dei più antichi e prestigiosi marchi svizzeri ancora in attività, che ebbe la sua prima sede a Parigi in Quai d’Horologe.  La sua carriera, che investe progressivamente tutte le specializzazioni dell’orologeria, inizia con una serie di imprese eccezionali.

D’argento la moneta per la salute ritrovata del papa Lambertini

Il pontefice Prospero Lambertini (Bologna 1675 – Roma 1758) salito al soglio pontificio con il nome di Benedetto XIV, apparteneva ad una nobile famiglia senatoriale di Bologna ed è sempre stata una delle figure più amate dai suoi concittadini, di cui fu a lungo arcivescovo. Un affetto che sopravvisse alla sua morte.

Ceramiche e Vetri Europei. La materia della fantasia dal Rinascimento al XX secolo

La vendita prevista presso le sale milanesi di Wannenes per il prossimo 15 maggio comprende un interessante e variato nucleo di porcellane, maioliche e vetri tra XVI e XX secolo. Particolarmente rilevante è l’insieme di maioliche rinascimentali, con esemplari provenienti da una importante collezione privata italiana e dalla nota raccolta Mariano Romano di Palermo.