Ferro di cavallo. Quando l’aumento di valore è una rarità
Il “Ferro di cavallo” deriva il suo nome dalla sovrastampa apposta sui precedenti valori da 15 centesimi per aumentarne il valore postale a 20 centesimi, come prescritto nell’art. 5 della Legge 24 novembre 1864 nº 2006. La decisione, approvata in Parlamento nell’ottobre 1864, colse di sorpresa la stessa Amministrazione postale, che continuava ad ordinare all’Officina De La Rue di Londra la stampa del 15 centesimi, in base alle vecchie tariffe. La fornitura era arrivata ad almeno 60 milioni di esemplari del 15 centesimi…