VERMEER

dal 10 febbraio al 4 giugno 2023

Per Johannes Vermeer la pittura è una proiezione meditativa ed emozionale che diviene tangibile attraverso la luce, i colori, le persone, gli edifici e le città. Egli non rappresenta il vero, ma l’epifania del verosimile che assurge a valore assoluto nella raffigurazione ottica della realtà. Autore dagli incerti dati biografici e dalla produzione limitata a trentasette opere, incentra gran parte della sua produzione nella rappresentazione di scene di interni di vita quotidiana abitate da figure isolate che si confrontano tra luce e spazio, dove la forma è più suggerita che descritta nell’accentuazione atmosferica, rendendo le sue composizioni ricche di particolari simbolici e allusivi che puntano ai significati più profondi dell’esperienza umana. La mostra del Rijksmuseum in collaborazione con il Mauritshuis de L’Aia, vede eccezionalmente riunite ventotto opere del suo ristretto corpus, che gettano una nuova luce su uno dei maestri del Seicento fiammingo tanto amato da Marcel Proust.

JR – DEPLACÉ.E.S

dal 9 febbraio al 16 luglio 2023

JR, fotografo e street artist francese di fama internazionale, noto per le sue performance di denuncia e urgenza sociale, espone per la prima volta in un museo italiano un progetto compiuto. Con la sua arte JR tocca temi ingombranti spesso volutamente dimenticati, e posa il suo sguardo sulle periferie del mondo segnate da abbandono, esclusione, violenza e violazione. Alle Gallerie d’Italia di Torino JR porta la non-vita dei rifugiati nei campi profughi attraverso i volti dei bambini, che le guerre, la carestia, i cambimenti climatici, la cirisi energetica, costringono alla migrazione. Sradicati dalla loro terra sono l’innocenza e la forza indomita della fanciulezza ad accendere le loro speranze, ma proprio in questa stridente contrapposizione tra vitalità e inumana condizione di esuli che JR dà forza al suo messaggio: “Al servizio di qualcosa di più grande, la mia arte crea tensione tra il visibile e l’invisibile per resistere alla banalizzazione delle prospettive.”

ARTE FIERA 2023

dal 3 al 5 febbraio 2023

Apre la 46ma edizione di Arte Fiera rivolta come di tradizione all’arte italiana moderna e del dopoguerra, settore fondante della manifestazione, all’arte contemporanea e di ricerca con un occhio attento alle personalità emergenti, alla fotografia a cui si rivolge un collezionismo sempre più preparato. Partecipano 141 gallerie presenti nelle tre sezioni principali di Arte Fiera, con nuovi format dedicati principalmente all’arte italiana dalla prima metà del XX secolo ad oggi, e un programma di mostre ed eventi collaterali che come di consueto anima la città nei giorni della manifestazione.

BRAFA 2023

dal 29 gennaio al 5 febbraio 2023

BRAFA apre la stagione internazionale delle grandi mostre-mercato d’arte e torna alla sua abituale collocazione nel mese di gennaio, nella nuova sede espositiva che dal suo ultimo allestimento di giugno 2022 ha luogo nello storico Brussels Expo, elegantemente ripensato per ospitare la manifestazione. Questa 68ma edizione dedicata al movimento dell’Art Nouveau, profondamente radicato nella storia di Bruxelles, ospita 130 gallerie internazionali specializzate in ogni tipologia artistica, offrendo una proposta eterogenea che da sempre caratterizza BRAFA.

CECCO DEL CARAVAGGIO

dal 28 gennaio al 4 giugno 2023

La Carrara riapre con una mostra dedicata a Francesco Boneri detto Cecco del Caravaggio, artista noto al mondo degli studiosi ma sconosciuto al grande pubblico. Cresciuto alla scuola del Merisi, con una vita dai contorni letterari ma in gran parte da scrivere, presta il suo volto in almeno sei opere del maestro, di cui due in esposizione. Considerato a lungo un pittore nordico, fiammingo o francese, ma anche spagnolo, è invece molto probabile la sua origine nel territorio bergamasco. A partire dal primo importante nucleo di opere ricostruito da Longhi intorno alla “Cacciata dei mercanti dal tempio” di Berlino, e agli studi intrapresi da Gianni Papi a partire dagli anni ‘90 e alle più recenti scoperte, sono circa 25 le opere considerate autografe di Cecco, di cui 19 presenti in mostra. Oltre l’aneddotica sui rapporti personali con il Merisi a cui la critica lo ha relegato, Boneri merita un posto da protagonista tra i pittori che meglio hanno interpretato il naturalismo caravaggesco.

THE GREAT MASTERS OF PRINTMAKING

dal 27 gennaio al 14 maggio 2023

L’Albertina conserva un’importantissima collezione di disegni e stampe fondata nel 1776 da Alberto di Sassonia-Teschen, esposta raramente per la fragilità delle opere. Questa mostra è quindi l’occasione per poter ammirare pezzi straordinari che raccontano 600 anni di storia dell’arte grafica: dall’incisione su rame alla tecnica dell’acquaforte che si sviluppano tra la prima metà e la fine del ‘400, all’avvento della litografia a inizio ‘800, ai molteplici mezzi espressivi offerti dal XX secolo. Un cammino costellato di grandi maestri che hanno portato quest’arte ai massimi raggiungimenti.

BEYOND THE LIGHT

dal 26 gennaio al 16 aprile 2023

La mostra esplora attraverso un centinaio di opere tra disegni, schizzi e dipinti, il fiorire dell’arte danese nel XIX secolo. Dal buio di un paese che ha smarrito la propria identità, indebolito dai conflitti generati dalle guerre napoleoniche fino alla bancarotta dello stato, sorge un nuovo spirito nazionalista che coinvolge il mondo culturale. Questo sentimento di appartenenza favorisce la nascita di una nuova generazione di artisti formatisi all’Accademia Reale, che hanno viaggiato, educato il loro gusto e sono tornati, animati da un bisogno di riscoperta del passato e delle origini.

RICHARD AVEDON: MURALS

dal 19 gennaio al 1 ottobre 2023

Una nuova macchina fotografica e un genere da esplorare: il ritratto di gruppo. Così nasce la serie dei Murals, fotografie dalle dimensioni monumentali, realizzate tra il 1969 e il 1970, di personaggi che incarnano il fermento culturale e civile americano di quegl’anni: la Factory di Andy Warhol, gli attivisti che protestano contro la guerra del Vietnam e i vertici militari a Saigon, contrapposti in un confronto immaginario. Avedon costruisce immagini in bianco e nero prive di ombre su uno sfondo abbacinante, secondo un’estetica essenziale e un nuovo senso delle proporzioni.

FATTORI. L’UMANITÀ TRADOTTA IN PITTURA

dal 16 dicembre 2022 al 1 maggio 2023

La macchia è certo il tema più indagato della ricerca pittorica di Giovanni Fattori, e ciò che questa mostra si propone è di ampliare la visione verso generi diversi e meno approfonditi della sua prolifica stagione artistica, quindi la macchia, ma anche il ritratto, il tema risorgimentale, il paesaggio, i luoghi dell’anima, ispirati da uno stesso sentimento di amore per l’esistenza, dalla stessa sensibilità a cogliere la profondità dell’animo umano, da una stessa verità dei sentimenti.

REMBRANDT INCONTRA REMBRANDT

dal 14 dicembre 2022 al 16 aprile 2023

La mostra verte sul confronto fra due perle del maestro olandese, entrambe databili al 1629: “La cena di Emmaus” in prestito dal Museo Jacquemart-André di Parigi, e il “Ritratto di vecchio dormiente” nelle raccolte della Galleria Sabauda dal 1866, che annoverano un numero importante di artisti fiamminghi e olandesi. Colpisce l’uso già sapiente dei chiaroscuri, la luce simbolica che definisce lo spazio e i soggetti di impronta caravaggesca. Completano l’esposizione alcune opere di bottega fra acqueforti e disegni, di cui una serie attribuita a Rembrandt proveniente dalla Biblioteca Reale.