GIOTTO E IL NOVECENTO

dal 6 dicembre 2022 al 19 marzo 2023

Giotto presenza silenziosa ma ispiratrice di questa mostra, che racconta come attraverso il Novecentro e oltre, siano stati numerosi gli artisti che in lui hanno visto un modello, un maestro della grande tradizione pittorica italiana. A partire dagli anni Venti fino a oggi, tanti hanno guardato ai fondamenti della suo rivoluzionario linguaggio pittorico per una nuova ricerca artistica. La spiritualità di Giotto, l’uso del colore, la prospettiva, irrompono nell’arte del Medioevo e ancora appassionano.

ARTEMISIA GENTILESCHI A NAPOLI

dal 3 dicembre 2022 al 19 marzo 2023

La mostra vuole approfondire l’attività artistica di Artemisia a Napoli, dove giunge nel 1630 – dopo le travagliate vicende personali – e si stabilirà fino alla morte nel 1654, a parte una breve parentesi londinese. E’ questo il periodo biografico e artistico meno indagato dalla critica: i contatti con gli artisti napoletani, la committenza vicereale, la vita privata. Il percorso espositivo comprende circa 50 opere, sia di Artemisia (una selezione di 21 dipinti), sia di artisti a lei vicini , come Massimo Stanzione, Bernardo Cavallino, Paolo Finoglio, Francesco Guarino e Andrea Vaccaro.

CA’ D’ORO
CHEFS D’ŒUVRE DE LA RENAISSANCE À VENISE

dal 30 novembre 2022 al 26 marzo 2023

In occasione dei lavori di restauro della Galleria Giorgio Franchetti alla Ca’ d’Oro la Al Thani Collection, nella sua sede parigina, ospita una selezione di 70 opere d’arte provenienti dal museo veneziano. Dipinti, bronzi, marmi, espressione del gusto raffinato del barone Franchetti, tra cui il “San Sebastiano” di Mantegna, opera iconica del museo, il ” Ritratto del Procuratore Nicolò Priuli” di Tintoretto, i rilievi in bronzo del Riccio, “Apollo” dell’Antico, e il “Doppio ritratto” in marmo di Tullio Lombardo.

POUSSIN ET L’AMOUR

dal 26 novembre 2022 al 5 marzo 2023

La sensualità è il lato meno noto di Poussin che questa mostra vuole svelare attraverso il tema dell’amore, raramente affrontato, ma a lungo indagato e studiato a partire dalle Metamorfosi di Ovidio. Soggetti spesso tratti dalla mitologia mostrano un afflato sensuale e seducente, che si discosta dall’immagine un po’ austera dell’artista. Al contrario, i suoi dipinti a volte considerati troppo licenziosi, trovarono censure fin dal ‘600, anche vandaliche. Ma per Poussin l’amore è ispirazione, è ricera di equilibrio e armonia delle forme, ma anche forza vitale e creatrice.

DAI MEDICI AI ROTHSCHILD
MECENATI, COLLEZIONISTI, FILANTROPI

dal 18 novembre 2022 al 26 marzo 2023

Artisti e banchieri hanno scritto una parte importante della storia del collezionismo internazionale, con committenze che esprimevano potere, distinzione sociale, pensiero politico e intellettuale. La mostra propone un excursus di questa storia attraverso 120 opere già nelle raccolte di alcuni dei personaggi più rappresentativi del mondo della finanza, dai Medici ai Rothschild. Un focus finale sulla figura di Raffaele Mattioli, banchiere e umanista, guida leggendaria della Banca Commerciale Italiana.

RECYCLING BEAUTY

dal 17 novembre 2022 al 27 febbraio 2023

La mostra, a cura di Salvatore Settis, con importanti prestiti internazionali, è un’inedita rilettura dedicata al tema del reimpiego di antichità greche e romane in contesti successivi, dal Medioevo al Barocco, quando il pezzo antico da rovina, attraverso il gesto del riuso, acquista un nuovo significato.

ANNIBALE CARRACCI
GLI AFFRESCHI DELLA CAPPELLA HERRERA

dal 17 novembre 2022 al 5 febbraio 2023

Eccezionalmente riuniti per la prima volta gli affreschi che decoravano la cappella Herrera in San Giacomo degli Spagnoli a Roma. Il ciclo, commissionato a inizio ‘600 dal banchiere Juan Enríquez de Herrera ad Annibale Carracci per la cappella di famiglia, fu rimosso all’epoca della demolizione della chiesa nel 1830, e in seguito disperso in Spagna. Opera tarda di Annibale, fu ideata dall’artista ma per gran parte realizzata dai suoi allievi, in primis Francesco Albani, ma anche Domenichino e Lanfranco.

I MAGNIFICI TAPPETI SANGUSZKO

dal 11 novembre 2022 al 12 febbraio 2023

Eccezionalmente riuniti per la prima volta in Italia otto dei quattordici esemplari conosciuti di tappeti “Sanguszko”, cosiddetti dal nome nome della famiglia a cui per secoli si narra sia appartenuto il pezzo più significativo, tutti prodotti versomimilmente nella città persiana di Kirman in epoca safavide, quella di maggior splendore nella produzione di tappeti, tra il 1525 e il 1575. Insieme a questo magnifico nucleo d’opere d’arte tessile, la mostra presenta un altro gruppo di straordinari tappeti del XVI secolo provenienti da differenti centri di tessitura della Persia.

BOSCH E UN ALTRO RINASCIMENTO

dal 9 novembre 2022 al 12 marzo 2023

Il mondo visionario del fiammingo Jheronimus Bosch (1453 – 1516) si afferma tra Cinque e Seicento nell’Europa meridionale, in primis in Spagna e in Italia, dove il Rinascimento fiorentino ha cuore e anima. La tesi sostenuta dai curatori è che il linguaggio e la maniera di Bosh che si diffondono in Europa, dando origine ad altri centri culturali, siano da leggersi come “un altro rinascimento”, tesi che in mostra si esplicita attraverso un percorso fatto di confronti.

ARTISSIMA 2022
INTERNAZIONALE D’ARTE CONTEMPORANEA

dal 4 al 6 novembre 2022

“Transformative Experience” è il tema di Artissima 2022: “Un’esperienza trasformativa” dichiara il direttore Luigi Fassi “è quella che apre nuovi orizzonti ai nostri sensi, ai nostri pensieri e alle nostre emozioni, sino a poterci cambiare in profondità come persone”. Presenti 174 gallerie italiane e internazionali.