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ARTEMISIA GENTILESCHI A NAPOLI

La mostra vuole approfondire l’attività artistica di Artemisia a Napoli, dove giunge nel 1630 – dopo le travagliate vicende personali – e si stabilirà fino alla morte nel 1654, a parte una breve parentesi londinese. E’ questo il periodo biografico e artistico meno indagato dalla critica: i contatti con gli artisti napoletani, la committenza vicereale, la vita privata. Il percorso espositivo comprende circa 50 opere, sia di Artemisia (una selezione di 21 dipinti), sia di artisti a lei vicini , come Massimo Stanzione, Bernardo Cavallino, Paolo Finoglio, Francesco Guarino e Andrea Vaccaro.

OTRO RENACIMIENTO. ARTISTAS ESPAÑOLES
EN NÁPOLES A COMIENZOS DEL CINQUECENTO

La mostra si propone di illustrare un capitolo in gran parte sconosciuto della cultura rinascimentale europea, compreso tra il 1504 e il 1535, mettendo in evidenza l’altissima qualità delle creazioni artistiche e il loro carattere cosmopolita, insieme al ruolo decisivo svolto dagli artisti spagnoli.

BATTISTELLO CARACCIOLO 1578-1635

Il Museo e Real Bosco di Capodimonte presenta la grande mostra su Battistello Caracciolo (Napoli, 1578-1635), artista che più di altri ha incarnato gli insegnamenti di Caravaggio, a cura di Stefano Causa e Patrizia Piscitello.