Medardo Rosso e la fugacità della forma
Nel 1895 Medardo Rosso acquistò a Parigi uno studio in rue Caulaincourt (officina privata, a differenza dello studio per il pubblico sul boulevard des Batignolles), dove costruì i forni per sperimentare personalmente la fusione dei bronzi e la composizione delle leghe, e dove iniziò la produzione in cera, con cui è tradizionalmente identificata la sua opera. Milo Beretta, a cui è dedicata questa cera raffigurante il “Bambino ebreo” del 1895-1898 che sarà esitata nell’asta milanese di Arte Moderna e Contemporanea del 12 giugno 2025 (lotto 81, stima 80.000 – 120.000 euro), era nato a Montevideo nel 1875 (…)