Fondazione Achille Castiglioni. Una casa delle idee

di Giovanna e Carlo Castiglioni

Si varcava quel portone e si aveva la netta sensazione di entrare in un mondo dove tutto ciò che riguardava l’esterno, non poteva avere spazio o ascolto; lo studio era il luogo del lavoro inteso in senso puro, dove le idee, i discorsi, le risate ‘progettuali’, l’ironia di uno schizzo risuonavano e rimbalzavano tra le menti e le pareti, bucando la fitta coltre del fumo di sigaretta, accompagnati dal suono della carta delle caramelle scartate o dall’aroma di un cioccolatino. Lo studio era una sorta di seconda casa per i fratelli Castiglioni, questa è la verità. Una seconda casa dove si divertivano moltissimo, una casa che amavano tanto se non di più di quella dove effettivamente vivevano, un luogo dove si sentivano accolti, completi, perfettamente ‘a fuoco’…

Giancarlo Gallino, arbitro del gusto

di Vittorio Natale
Questa carica innovativa permetterà a Giancarlo Gallino…

Art & Oil. Parallel Destines

ARTE & FINANZA
di Alessandro Secciani

PROGETTO APOLLO. Verso una riforma del mercato dell’arte

di Giuseppe Calabi and Valentina Favero
Wannenes si è recentemente unita al Progetto Apollo, un gruppo di interesse…

Bottega Conticelli. La forma dei sogni

di Roberta Olcese
Stefano Conticelli è un artigiano del lusso Made in Italy…

Art Advisory & Private Banking INSTRUCTIONS

con Mariacristina Ragazzoni
Il 29 gennaio 2016 nell’ambito de “Le Conversation”…

MUSEO GINORI Hic Rhodus hic salta

di Tomaso Montanari
In questo Paese che annega nella retorica per cui lo Stato è il male…