Marilyn. La luce, la dea, la luna
“Arrendersi non significa sempre essere deboli; a volte significa essere forti abbastanza da lasciar perdere”. Questa frase di Marilyn Monroe è perfetta per raccontare il clima dell’ultimo servizio fotografico che l’attrice concesse a Bern Stern per “Vogue”, in una stanza del Bel-Air Hotel di Los Angeles nel giugno 1962, a pochi giorni dalla prematura scomparsa dell’attrice avvenuta il 4 agosto in circostanze ancora misteriose. Un corpo che si spoglia del mito per abbandonarsi alla fragilità dell’anima; una donna profondamente sola che cerca disperatamente di essere ascoltata per ciò che è e non per ciò che appare. Essere il paradigma della bellezza, la misura con cui tutte le donne si confrontano, è un traguardo ambito e nel contempo un inganno alla fugacità del tempo che scorre. Questo meraviglioso e struggente shooting fotografico racconta quel breve spazio in cui la semplice e silenziosa ragazza Norma Jean dimenticò di essere Marilyn Monroe…