Il naturalismo classicista di Filippo Lauri

Nel “Baccanale” di Filippo Lauri (lotto 149, stima 2.000 – 3.000 euro) si celebra una festività propiziatoria di origine greca ma diffusasi in epoca romana. La diffusione del culto di Bacco a Roma avvenne intorno al II secolo. Analogamente al culto di Dioniso  in Grecia, da cui deriva, si trattava di un culto misterico, ossia riservato ai soli iniziati (originariamente solo donne, le baccanti) con finalità mistiche

La dolce maniera emiliana

L’impianto illustrativo del “Matrimonio mistico di Santa Caterina” (lotto 117, stima 3.000 – 5.000 euro)  è tipicamente emiliano, evocando i modelli correggeschi di Parmigianino e di Girolamo Marchesi da Cotignola. Tuttavia, lo stile, di gusto marcatamente manieristico, rivela una datazione alla seconda metà del XVI secolo con esiti che consentono confronti con le simili composizioni di Prospero Fontana (Bologna, 1509/1512 – Roma, 1597).

Wannenes & Poldi Pezzoli insieme per Andrea Solario

Il 12 settembre alle ore 18.30 presso l’Orangerie del Museo Poldi Pezzoli, dinanzi ad un pubblico di circa 200 partecipanti, è avvenuta la presentazione del restauro della “Madonna con il Bambino Leggente” di Andrea Solario, che rappresenta una parte significativa delle collezioni del Museo ed una conferma della decennale attività del Club del Restauro.

Humbert Ramuz. Il tempo è una complessità meravigliosa

Rarissimo orologio cronografo rattrapante del 1899 con tasca in oro diametro 62 mm (lotto 174, stima 4.000 – 6.000 euro), funzione cronografo sdoppiante, con suoneria ore, quarti e minuti, quadrante in smalto bianco con numeri romani per le ore, arabi rossi in 5 per i minuti, lancette fiore, doppie lancette dei secondi, piccolo quadrante a ore 12 per i minuti e a ore sei per i secondi.

Musica e automi suonano il tempo di Canton

Raro ed eccezionale orologio cinese con automi, in legno intagliato e intarsiato in ottone con motivi vegetali e zucche del 1850 circa ad offerta libera (lotto 306) proveniente dalla Collezione di Osvaldo Patrizzi. La cassa rivela una struttura a tempio dalle forti contaminazioni di gusto europeo, al quale si riconducono senza fatica i pinnacoli e la struttura dei montanti a due colonne.

Ferdinand Berthud & François Vion a cavallo del tempo

Importante pendola “au chaval” in bronzo dorato e patinato, realizzata nel 1760 circa da disegno del maitre bronzier François Vion (1737-1790 circa) (lotto 342, stima 3.000 – 4.000 euro). La cassa si presenta in foggia di cavallo al passo, sorretto da un elegante basamento “a la greque” caratterizzato da decori scanalati ed elementi fogliacei.

Appunti metodologici per il restauro della “Madonna con il Bambino leggente” di Andrea Solario

di Paola Zanolini, restauratrice
Il restauro di un dipinto su tavola è sempre un intervento complesso in quanto deve affrontare problematiche conservative diverse: quelle che riguardano il supporto, lo strato pittorico, le dorature e anche la cornice.

Il recupero della “Madonna con il Bambino leggente” di Andrea Solario

di Lavinia Galli, Conservatore Museo Poldi Pezzoli di Milano
La deliziosa Madonna col Bambino leggente di Andrea Solario (documentato dal 1495-1524), che è stata restaurata da Paola Zanolini grazie alla generosità di Wannenes, è un felice recupero per diversi motivi.

Per Mario Masenza il gioiello è un’opera d’arte

Nella Roma del dopoguerra nasce un progetto creativo del tutto originale, il cui obiettivo è quello di incoraggiare artisti di fama a lavorare nel raro campo dell’oreficeria.

Fontana Arte. La luce della modernità

La peculiarità del design italiano è di aver mutato la percezione dell’oggetto industriale da prodotto artigianale riprodotto in forma seriale, a ‘forma aperta’ della creatività che si evolve e diviene immagine di un’epoca e di un gusto.