Alessandro Magnasco e la meraviglia colta al naturale
Di origine genovese ma formatosi a Milano nella bottega di Filippo Abbiati (1640-1715), Alessandro Magnasco (Genova, 1667 – 1749) fu influenzato sin dalle prime fasi dall’arte lombarda, in cui l’enfasi sul chiaroscuro e sui colori si differenziava dalla diversa e vivace tavolozza in uso dagli artisti genovesi. Tuttavia, il suo stile vibrante e di tocco, può trovare comparazioni nei bozzetti d’età barocca e in modo particolare nelle opere in piccolo di Valerio Castello ma anche di Bernardo Strozzi e Giovanni Battista Carlone.