Ricerca del tag : Matisse. Invitation au voyage

MATISSE. INVITATION AU VOYAGE

Sono i versi di Invitation au voyage di Charles Baudelaire a suggerire al curatore Raphaël Bouvier il titolo e il tema della retrospettiva dedicata a Henri Matisse alla Fondazione Beyeler.
È il 1904 e Matisse si trova a Saint-Tropez nella casa dell’amico Paul Signac a ragionare di pittura, di luce e colore; a leggere i versi dell’amato poeta che ispirano il dipinto Luxe, calme et volupté, ancora carico dell’esperienza divisionista che lo lega a Signac; versi che con cadenza musicale ritornano nel poema baudleriano e che Matisse traduce in immagini e colori sulla tela. Il mondo poetico di Baudelaire si fonde al mondo poetico di Matisse. Il viaggio vagheggiato dal poeta verso quel luogo ideale che è luogo dello spirito, dove tutto è armonia e bellezza e luce, è il viaggio fatto da Matisse nella pittura. Ma è anche il fil rouge scelto dal curatore per ripercorrere la vicenda artistica di Matisse. Viaggio che per Matisse significa, innanzitutto, ricerca di se stesso, arricchimento del proprio linguaggio visivo che egli elabora lontano dalle facili suggestioni del momento vissuto; epifanie che ritornano anche a distanza di tempo nel lavoro metodico dello studio…