Eccellente risultato a Monte Carlo per le aste del 6 e 7 luglio dedicate ai Gioielli, alle Borse e Accessori di lusso e agli Orologi rari, tenutesi negli splendidi spazi dell’Hotel Metropole, che hanno totalizzato 3.082.032 euro, con una percentuale di venduto per valore del 185.8% e per lotto del 74.9%
L’asta di Gioielli del 6 luglio ha raggiunto 2.117.987 euro, con una percentuale di venduto per valore del 195.3% e per lotto del 71.4%
Protagonista assoluto un anello in oro, diamanti e grande smeraldo colombiano che ha raggiunto 177.800 euro (lotto 251), seguito da un anello in platino, diamanti taglio demi-lune e rubino birmano che è stato esitato a 114.300 euro (lotto 178), e da una lunga catena in oro e monete di Bulgari del 1970, facente parte della collezione “Monete”, che è stata aggiudicata a 96.520 euro (lotto 291). Stesso esito per degli orecchini, in oro, platino, zaffiri e diamanti firmati Van Cleef et Arpels (lotto 307); infine un anello in oro, platino, diamanti e zaffiro birmano è stato venduto a 91.440 euro (lotto 177).
La mattina del 7 luglio si è tenuta l’asta di Borse e Accessori di lusso che raggiunto 220.102 euro, con una percentuale di venduto per valore del 197% e per lotto del 92.3%.
La migliore aggiudicazione spetta un portagioie e porta orologi di Gucci, databile al periodo di direzione creativa di Frida Giannelli (2006 – 2014), in pelle “Guccissima” marrone scuro, che è stato battuto a 15.240 euro (lotto 500). La seconda posizione per una borsa Hermés Kelly “Sellier 28 Vert Jade” aggiudicata a 13.650 euro (lotto 497), mentre la terza piazza, sempre di Hermés, per una borsa “Birkin 30” in pelle Togo del 2015 (serie T), venduta a 12.065 euro (lotto 498). Quarto miglior risultato per la borsa Birkin 35 “Crinoline” realizzata da Hermés nel 2005, che è stata esitata a 10.160 euro (lotto 499). Per la quinta piazza, a 9.620 euro una borsa “Birkin 40” di Hermés in pelle Togo del 2006 (lotto 481).
L’asta di Orologi rari tenutasi nel pomeriggio del 7 luglio ha totalizzato 743.941 euro, con una percentuale di venduto per valore del 161% e per lotto del 70.8%
Due orologi De Bethune spiccano nelle prime due posizioni: il primo per un’esemplare in oro bianco del 2004 (Ref. DB15WT N.009), battuto a 88.900 euro (lotto 668), e il secondo per una versione in oro rosa del 2004 (Ref. DB17RT), esitato a 82.550 (lotto 656).
In terza posizione un orologio in oro rosa del 2005 Harry Whiston Opus V 17/45, venduto a 60.720 euro (lotto 655), in quarta un esemplare Urwerk UR-102 Night Watch 09/50 in PVD rosso del 1999, aggiudicato a 54.610 euro (lotto 669), e in quinta un classico Patek Philippe Nautilus in oro e acciaio del 1980, Ref. 3800, che è stato battuto a 42.240 euro (lotto 667).