Angelo Gaja è un ambasciatore del vino nel mondo. I suoi vini sono tra i più apprezzati nel panorama enologico mondiale. La storia della storica cantina piemontese inizia nel 1859.
Al fondatore Giovanni Gaja succederà il figlio, Angelo, ma sarà il padre dell’attuale Angelo Gaja allargare l’azienda acquistando straordinarie vigne ed iniziando la produzione di vini considerati già all’epoca capolavori.
Nel 1961 subentra l’attuale titolare con la voglia di sfidare il mondo, cercando di portare il nebbiolo alla ribalta mondiale: nascono così il Sorì (termine piemontese che indica un luogo baciato dal sole) Tildin, il Sorì San Lorenzo, il Costa Russi, il Darmagi e successivamente i Barolo Sperss e Conteisa.
Andando anche contro i dettami dei disciplinari troppo rigorosi e poco “artistici”, Angelo Gaja ha saputo guadagnarsi la sua fama di innovatore. Negli anni ha destato scalpore, introducendo piccole percentuali di barbera nei vini a base nebbiolo, rinunciando all’uso delle denominazioni Barolo e Barbaresco o sostituendo vigne di nebbiolo per far posto ai vitigni internazionali.
Tutti i vini Gaja hanno uno stile unico e inconfondibile, permettendo alla cantina di estendersi dal Piemonte alla Toscana, all’ Etna.
Secondo Angelo, l’artigiano ha due compiti: fare del buon vino e poi saperli raccontare. Lo slancio che Angelo Gaja ha saputo dare alla sua azienda e alla sua terra è stato un atto senza precedenti nella storia del vino italiano. Una parabola che ha saputo tenere stretti gli affetti famigliare e le lezioni apprese da chi quella terra l’ha amata prima di lui.
Nel catalogo dell’asta web-only, che si terrà tra il 29 Maggio ed il 9 Giugno 2026 saranno esitati 13 lotti (dal 74 al 86) dedicati ad una selezione di bottiglie di Gaja dal 1967 al 2020.
Tra questi lotti spicca la cassa originale dei “Sorì” nell’annata 1998 con una stima di 1.300 – 2.000 euro (lotto 81), le 6 bottiglie in cassa originale di Costa Russi 1997 (lotto 85, stima € 1.500 – 2.000) e le 6 bottiglie di Barbaresco del 1987 divise in due lotti (79-80) con stima € 350 – 500 per lotto.