Il testone d’argento di Pietro Bérard. Una bellissima moneta rinascimentale
Il peso e modulo della moneta del testone in argento spingono a porre la moneta con il grossone da 20 soldi imperiali – anche noto come testone – introdotto dal duca Galeazzo Maria Sforza (1466-74) nella zecca di Milano, realizzato in diverse altre officine monetarie italiane ed estere ancora nel primo e secondo quarto del Cinquecento con caratteristiche immutate. La coniazione di un grossone da parte della zecca di Desana non deve sorprendere. Essa si innesterebbe in un filone avviato proprio nei primi anni del Cinquecento da parte di diverse altre zecche, in particolare in area piemontese, e contraddistinto dalla produzione di contraffazioni dei più diffusi nominali battuti all’epoca dalla zecca di Milano…