MATISSE 1941 – 1954
“Ero così pronto a lasciarmi questa vita alle spalle che mi sembra di viverne una seconda.” scriveva Henri Matisse nel 1942. I medici gli avevano diagnosticato la malattia che, a loro avviso, non gli avrebbe lasciato scampo. Avrebbe avuto ancora dodici anni per esprimere, per l’ultima volta, la sua somma e travolgente arte: così fece nell’ultima fase della sua ricca e feconda vita, forse la più vibrante e prolifica.
La mostra “Matisse. 1941-1954” allestita al Grand Palais fino al 26 luglio 2026, coprodotta dal Center Pompidou e dal Grand Palais, a cura di Claudine Grammont, responsabile del Dipartimento di Arti Grafiche del Musée national d’art moderne – Center Pompidou, fa luce sugli ultimi anni della carriera di Henri Matisse, tra il 1941 e il 1954, attraverso più di 300 opere – dipinti, disegni, gouache ritagliate, libri illustrati, tessuti e vetrate – della collezione del Centre Pompidou e importanti prestiti internazionali, tra i quali dal MoMA di New York alla National Gallery of Art di Washington, dalla Barnes Foundation di Philadelphia alla Fondation Beyeler di Basilea. In questa esposizione – che riunisce un gruppo eccezionale di gouache ritagliate – possiamo ammirare l’entusiasmante ed eclettica fantasia di un artista libero in perpetuo movimento…