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San Leonardo. Simbiosi di sogno e tradizione

Il San Leonardo nasce in un vigneto incantato che giace incastonato su una piana fra il versante nord del Lago di Garda e il Rosentgarten sulle Dolomiti. In mezzo a quel vigneto, in un antico monastero trasformatosi in villa nobiliare, da tre secoli, vivono i Marchesi Guerrieri Gonzaga.

Il Marchese Carlo Guerrieri Gonzaga, nel 1982, assieme all’aiuto di Giacomo Tachis, straordinario enologo, riuscii a trasformare un’azienda familiare, nella punta di diamante della produzione enologica italiana. In poco più di trenta anni dalla sua prima annata il vino rosso di San Leonardo è asceso ai vertici delle classifiche enologiche mondiali.

Negli ultimi decenni tutti i grandi critici del mondo sono stati rapiti dal fascino del San Leonardo, un vino che in trent’anni non ha mai cambiato la propria caratteristica nota stilistica.

Ma che cos’è il San Leonardo?

“Il San Leonardo è il magico risultato di una tradizione che in tutto il mondo viene definito “taglio bordolese”. È simbiosi di sogno e tradizione, per gustare un vino in grado di trasmettere il carattere ed il fascino dell’identità del territorio”

Del San Leonardo colpisce immediatamente la sua complessità ed il caratteristico sentore erbaceo, gli intensi sentori di lampone, di ribes e frutti rossi che riportano ai grandi bordolesi della riva destra della Garonne. Il colore in gioventù è rosso rubino intenso, il gusto è pieno, caldo, di grande rotondità e dotato di una lunghissima persistenza

Nel catalogo dell’asta web-live “Una grande selezione di vini italiani e francesi” che si terrà tra il 29 e 30 ottobre 2024 nella seconda sessione delle cinque in programma (relativa ai lotti tra il 149 e il 307) saranno esitati undici lotti (dal 220 a 231) dedicati ad una selezione di bottiglie di San Leonardo del 2011 e 2013 che comprendono 48 bottiglie da 0,75 cl, un magnum da 150 cl del 2011 (lotto 230, stima 250-500 euro) e tre del 2013 (lotto 223, stima 250-500 euro), un doppio magnum da 300 cl del 2011 (lotto 231) e uno del 2013 (lotto 224) entrambi con una stima di 200-450 euro. Estremamente rari, del 2013, un mathusalem da 6 litri (lotto 225, stima 450-750 euro) e un balthazar da 12 litri (lotto 226, stima 950-1.500 euro).