Michele Rosa dal 2020 dirige il dipartimento di orologi da polso, esitati due volte l’anno esclusivamente nella sede del Principato di Monaco.
Specialista di Alta Orologeria presso la Fondation de la Haute Horlogerie de Genève, oggi svolge la sua attività presso l’ufficio Wannenes di Monte-Carlo, dove è possibile effettuare stime e valutazioni di importanti orologi da polso.
Puoi raccontarci la storia del Rolex Daytona Paul Newman, qual è stata l’origine del soprannome “Paul Newman”?
La risposta più riduttiva in questo caso è anche la più logica, chiaramente perché fu uno degli orologi indossati dal celebre attore e sicuramente tra tutti i modelli con il quale è stato immortalato è senza dubbio quello che più gli è stato associato, e questo perché lui fu uno dei primi e soprattutto dei pochi ad indossarlo. La variante che prende il suo nome è anche nota come Esotica e all’epoca, stiamo parlando appunto di anni 70, non era una variante apprezzata dai clienti Rolex e appassionati di orologeria.
Perché è così iconico nel mondo dell’orologeria, e come si differenzia un Rolex Daytona Paul Newman da altri modelli Daytona in termini di design e caratteristiche?
Diciamo che sicuramente buona parte del suo successo è dovuto al connubio con un nome così iconico come quello di Paul Newman – un attore di rara bellezza e un grande appassionato delle corse sportive – ma comunque anche i modelli di Daytona standard dell’epoca hanno il loro successo in termini di collezionismo. I quadranti Esotici o Paul Newman si distinguono dal fatto che hanno il contorno dello stesso colore dei contatori, bianco per i quadranti neri, e viceversa nero per i quadranti bianchi, donandogli un design molto interessante e diminuendo ad occhio le dimensioni dello stesso quadrante (in fotografia notiamo meglio questa differenza).
Ci sono variazioni significative di prezzo tra le diverse referenze o anni di produzione?
Se compariamo due Daytona della stessa referenza e in simili condizioni di preservazione, quello dotato di quadrante Paul Newman indicativamente ha un valore che va dal doppio fino anche a cinque volte il rispetto alla sua variante standard. Mentre per tutti i modelli i fattori determinanti sono in primo luogo il materiale, le versioni in oro hanno il valore più alto specie se in oro 14k nonostante sia una caratura inferiore al 18k, semplicemente perché più raro da reperire. Parlando di referenze invece possiamo distinguerle grazie a due dettagli ovvero i pulsanti del cronografo che si dividono in tasti a pompa o tasti a vite, che sono i più ricercati, ed ancora una seconda distinzione è sulla ghiera che può essere dello stesso metallo dell’orologio oppure in bachelite nera anche queste ultime sono le versioni più ricercate. Per cui possiamo trovare tantissime varianti ma in breve le versioni con i tasti a vite e con la ghiera in bachelite, magari in oro, sono quelle più ricercate.
Quali sono i fattori che determinano il valore di un Rolex Daytona Paul Newman all’asta?
Poco fa abbiamo parlato di referenze, e come distinguerle grazie ai pulsanti ed alla ghiera, questi sicuramente sono due dettagli fondamentali anche per la valutazione di una variante Paul Newman, dopodiché però portiamo tutta l’attenzione al quadrante, è qui che un orologio dell’epoca detiene l’80% del suo valore. A seconda delle sue varie combinazioni di colore e di font possiamo vedere come il valore può cambiare notevolmente. L’altro aspetto per determinare il valore è la conservazione, sia dell’orologio e soprattutto del quadrante, che non abbia macchie, aloni o piuttosto segni e graffi a volte naturali ed a volte purtroppo per errore umano nella fase di montaggio e smontaggio delle lancette. Infine, seppur molto rara da trovare, anche la presenza di eventuale documentazione d’epoca come la garanzia incide molto sul valore dell’orologio.
Quali sono le caratteristiche più ricercate dai collezionisti?
I collezionisti di questo tipo di orologi ricercano oggetti il più possibile genuini, ben conservati e di nota provenienza, in quanto purtroppo proprio per l’incremento di valore dei modelli Paul Newman rispetto alle versioni standard, molti falsari e rivenditori si sono dilettati nel montare finti quadranti per speculare fortemente a discapito dei collezionisti ed appassionati. Purtroppo questi falsi sono molto frequenti, rendendo le versioni originali ancora più rare e ricercate.
Come evitare di cascare in questo tipo di problema e quali sono i principali errori da evitare durante l’acquisto di questo tipo di orologi?
Il primo passo è rivolgersi a professionisti seri, società che abbiano un background solido ed affidabile, acquistare in asta è sicuramente un buon veicolo in quanto gli orologi sono verificati in ogni componente, la casa d’asta non è proprietaria del bene ma intermediaria, e noi esperti siamo tenuti a verificare e riportare ogni dettaglio che sia positivo o negativo in catalogo ed ai nostri clienti. Quindi l’utente ha un rischio limitato di trovarsi di fronte a delle sorprese negative. Secondo aspetto, non da meno, è la conoscenza personale, studiando bene le differenze alla lunga si può imparare a cogliere quali sono i dettagli fondamentali da osservare. Noi specialisti infatti invitiamo il collezionista che si avvicina ad un acquisto a venire alle esposizioni a vedere gli orologi, a prendere informazioni da noi e dai cataloghi per poter avere un database personale e mentale per poter poi portare ad un investimento piacevole e sicuro.
Negli ultimi anni, come si è evoluto il mercato per il Rolex Daytona Paul Newman? Continuerà a crescere o c’è il rischio di una flessione?
L’aumento degli ultimi anni è stato notevole, alcuni modelli in 10 anni hanno registrato mediamente +300/+400%. I modelli ben conservati continueranno a crescere proprio perché sempre più rari e sempre più ricercati. Qui la domanda va ben oltre l’offerta. E non è un trend passeggero perché qualsiasi appassionato ne è innamorato ormai da diversi decenni.
Crede che emergeranno nuovi modelli iconici nel mercato dell’orologeria di lusso, o il Paul Newman rimarrà un punto di riferimento insuperabile?
Sicuramente emergeranno nuovi modelli iconici, ultimamente per esempio Cartier ha visto puntati i riflettori sui suoi modelli più rari ed iconici degli anni ‘60 fino a quelli degli anni ‘90, facendo si che i valori aumentassero a dismisura, questo potrà succedere con altri marchi come è successo per esempio con Patek Philippe parlando del modello Nautilus, con Vacheron Constantin parlando del Overseas, tutti modelli i cui valori sono saliti nel tempo, ma tutti avevano in comune il fatto di essere iconici e di qualità, con almeno 50 anni di storia. Ma facendo attenzione gli incrementi più importanti sono stati registrati proprio dalle prime versioni, quelle originali. Quindi sicuramente il Paul Newman, seguendo il mercato sarà tra i primi modelli a mantenere incremento e solidità.
Può condividere qualche aneddoto interessante su un Paul Newman venduto da Wannenes o su aste di successo?
Abbiamo avuto la fortuna di trattare molti Paul Newman nonostante sia un modello estremamente raro, possiamo anche vantare il guanto bianco in quanto tutti i lotti di questo modello sono andati venduti. Ma sicuramente quello che mi è rimasto più a cuore è il lotto 518 dell’asta di luglio 2021, un Paul Newman referenza 6241 in oro 14k versione John Player Special, una delle varianti più rare e ricercate, ma non solo per il fatto che rappresenta ad oggi l’orologio più alto di valore che abbiamo esitato, ma perché ha proprio segnato l’inizio del dipartimento essendo il nostro primo catalogo fisico indipendente (prima sempre abbinato a quello di gioielli) e proprio questo orologio ci ha dato una rampa di lancio importante, abbiamo avuto grande attenzione dal mondo dell’orologeria e tutt’oggi molti collezionisti mi parlano di quel famoso orologio che vendemmo qualche anno fa.



