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Ginori in Doccia: candid perfection

di Luca Melegati

Il catalogo della prossima vendita del 13 – 14 novembre presenta, parte di una grande collezione fiorentina, un importante insieme di ceramiche, collezionate con gusto sicuro e curioso: si tratta di una vasta selezione di prodotti della manifattura di Doccia tra XVIII e XIX secolo, che si affianca ad esemplari di altre manifatture europee ed orientali, sempre fra Settecento e Ottocento, e ad una bella selezione di ceramiche eclettiche della fine del XIX secolo che comprende anche una pregevole scelta di opere bassanesi di maiolica policroma. Tra le opere più interessanti c’è certamente un raro vaso con coperchio in porcellana bianca, realizzato nella manifattura Ginori a Doccia intorno al 1745-1750. È una tipologia rara, ma ben nota agli studi, di bassorilievo istoriato, con la fascia centrale decorata con giochi di putti ed animali. L’ornato è completato da due fasce a rilievo, variate nella baccellatura. Questa porcellana è una opera emblematica della produzione del primo periodo della manifattura toscana, quello del fondatore Carlo Ginori. Noto in un solo altro esemplare, già in collezione privata, il vaso andrà inserito nella miglior produzione della fabbrica in questi primi anni di attività insieme alle porcellane già in collezione Caviglia e Questa, esposte in occasione della mostra dedicata a “Lucca e le porcellane della manifattura Ginori” , tenutasi a Lucca nel 2001.