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Beauty shines with silver splendour

di Tommaso Teardo

L’argenteria londinese del XIX secolo è l’immagine di una città, capitale di un impero sconfinato, che comprende i quattro angoli della terra e il motore di quella rivoluzione industriale che aveva dato una accelerazione definitiva verso la modernità. L’aristocrazia e l’alta borghesia amavano circondarsi di oggetti unici e fastosi che fossero il riflesso dell’ascesa del loro status sociale. Hunt & Roskell era un rinomato gioielliere e argentiere in Bond Street a Londra che per molti anni ebbe il “mandato reale” (Royal Warrant) della regina Vittoria. L’azienda alla metà del secolo XIX era in crescita sia dal punto di vista creativo sia come giro d’affari. I soci erano John Samuel Hunt, suo figlio John Hunt, Robert Roskell Junior (figlio del rispettato produttore di orologi da tasca Robert Roskell di Liverpool) e Charles Frederick Hancock. Creavano meravigliosi pezzi di argenteria da tè e caffettiere, vassoi e candelabri fino ai piatti e alle tazze di presentazione, oltre a pezzi di centrotavola decorati e decorativi.
Nella prossima asta di argenti del 12 novembre verrà esitato un centrotavola in argento con presentoire in metallo argentato e specchio al mercurio, realizzato a Londra nel 1856, Orafo J.S. Hunt Per Hunt And Roskell, con la base a tre piedini a trompe l’opeil con bordura a tralci di vite su cui poggiano, avvitati, impreziosito da due putti in atteggiamento giocoso. Al centro il fusto che regge l’alzata anch’essa è decorata a vite ed uva. Il presentoire in metallo reca uno specchio al mercurio e poggia su tre piedini lignei.
Un oggetto di incantevole e giocoso bellezza che rende la materia argentea la tangibile manifestazione di stagione storica gloriosa ed irripetibile.