Il primo semestre del 2024 ha regalato notevoli soddisfazioni alla Wannenes, come dimostrano i numeri: 32 aste fra le sedi italiane e quella di Monaco hanno raggiunto un fatturato totale di 16.769.056 euro con un aumento del 18,81 % rispetto ai primi sei mesi del 2023.
Molti momenti salienti, l’asta dedicata a Gina Lollobrigida che ha avuto una eco mondiale e realizzato il 100% di venduto con relativi white gloves per i nostri banditori, il record del mondo per Kurt Seligmann (575.100 euro) e gli ottimi risultati per le aste di gioielli con i due top lots che hanno realizzato più di 1 milione di euro.
Il dipartimento trainante è stato quello di Gioielli, con un fatturato che va oltre i 3 milioni di euro. Le aggiudicazioni più alte del semestre sono state raggiunte durante l’asta di Monaco dell’8 e 9 luglio, dove con soli due lotti è stato superato 1 milione di euro: il grande smeraldo da 8,74 cts. è stato battuto a 533.400 euro mentre un diamante da 10,85 cts a 501.650 euro.
Enorme successo di vendita anche per i Dipinti antichi e del XIX secolo, che supera i 3 milioni. Il dipartimento ha presentato all’incanto opere di notevole valenza storica e critica, fra le quali si è distinto come top lot assoluto il San Girolamo di Giuseppe Ribera, venduto a 300.100 euro, un’opera della fase giovanile del pittore. Ha avuto notevole risonanza anche la vendita della Natura morta di Abraham Brueghel, ultimo pezzo della collezione di Gina Lollobrigida, aggiudicato da un compratore al telefono per 75.100 euro.
Il settore di Arte Moderna e Contemporanea (oltre i 2 milioni) ha registrato il 4 luglio un record mondiale: Game of Chance no. 2 del surrealista Kurt Seligmann è stato battuto a 575.100 euro. Ottimi risultati anche per un altro dipinto di Seligmann, Le recontre des élements, venduto a 187.600 euro, e per una scultura di Giacomo Manzù raffigurante Gina Lollobrigida che ha raggiunto 125.100 euro durante l’asta dedicata alle collezioni dell’attrice.
Il Design raggiunge quasi i 2 milioni di euro, con l’eccezionale vendita della lampada a sospensione dello Studio B.B.P.R. a 125.100 euro.
Un’asta di incredibile successo è stata certamente quella dedicata alle collezioni di Gina Lollobrigida, che ha avuto una eco mondiale, con una partecipazione di oltre 4.000 persone da 28 paesi. L’asta è durata 10 ore e la collezione di 410 opere d’arte, cimeli e oggetti personali provenienti dalla dimora sull’Appia Antica della diva ha registrato il 100% del venduto. Fra i lotti appartenuti a Gina Lollobrigida, la già citata opera di Manzù è stato il top lot dell’asta dedicata, ma l’oggetto che ha raggiunto il record di vendita assoluto è stato il dipinto di Brueghel, venduto durante l’asta di dipinti del 18 giugno.
Ottimi risultati anche per l’asta di Libri e Manoscritti del 17 luglio, in particolare per la vendita del raro set completo delle mappe dei quattro continenti di Willem Blaeu pubblicate a Bologna da Giuseppe Longhi nel 1673, che ha raggiunto 100.100 euro inclusi i diritti d’asta, partendo da una stima iniziale di 50.000 euro. Questa serie è un capolavoro della cartografia olandese del “Gouden Eeuw” e, oltre ad essere estremamente scenografica, rappresenta il risultato di oltre un secolo di esplorazioni e raccolte di dati da parte degli europei nei nuovi mondi appena scoperti. Queste mappe sono particolarmente rare, in Italia esistono solo due set completi, mentre all’estero ne sono presenti una decina.