Camparisoda, nato nel 1932 da un’idea di Fortunato Depero (1892-1960), è il primo prodotto italiano a essere venduto predosato e in confezioni monodosi, e divenne subito inconfondibile per la forma tronco conica e senza etichetta della sua bottiglietta. L’artista, all’epoca quarantenne, lavorava con la sua Casa d’Arte Futurista, fondata nel 1919 a Rovereto per svolgere le stesse funzioni di un’odierna agenzia di pubblicità; fu lui a mettere a punto, proprio per Davide Campari, l’originale strategia di comunicazione che è ancora oggi di straordinaria attualità. Per Depero, infatti, «l’arte doveva marciare di pari passo all’industria, alla scienza, alla politica, alla moda del tempo, glorificandole».
Nel 1932 Davide Campari ordina la produzione della bottiglia alla Vetreria Bordoni e tra il 1932 e il 1936, con le campagne pubblicitaria di Primo Sinopico e di Enrico Sacchetti, Camparisoda è il primo aperitivo a essere raffigurato sulla sabbia del deserto o della riviera Ligure, mentre si rafforza ilsodalizio di Depero con la Campari, espressione di un’imprenditoria illuminata che si allea alla genialità futurista. Celebre è lo slogan lanciato da Depero in quegli anni: «Un solo industriale è più utile all’arte moderna ed alla nazione che 100 critici, che 1000 inutili passatisti».
Nell’asta Web-Live del 3 ottobre di Manifesti d’epoca saranno esitati quattro manifesti raccontano di un brand senza tempo che ha stimolato la creatività di generazioni di artisti in questi novantadue anni: un colorato banner litografato (non telato di 40 x 90 centimetri, condizioni B/A) di Kobra Chiozzani del 1940 circa, edito da S.A. Arti Grafiche già Veladini & C di Lugano (lotto 60, stima 300 – 500 euro); “La bottiglietta che Corre” di Franz Marangolo del 1968, un grande manifesto offset (telato di 200 x 140 centimetri, condizioni A/B) edito da IGAP di Milano (lotto 66, stima 1.100 – 1.500 euro).
“Campari. Il Bitter. Gli innamorati” di Bob Krieger del 1990 circa, è un manifesto offset (non telato di 140 x 100 centimetri, condizioni A/B, edito da SISAR di Milano) che “gira al ritmo del tuo tempo” e che verrà venduto con una stima di 150 – 300 euro (lotto 74). “Campari Soda, Si” di Ugo Nespolo del 1990, è infine un manifesto offset (telato di 140 x 100 centimetri, edito da IGAP di Milano), rivisitando il gioco del calcio in chiave gioiosamente futurista (lotto 75, stima 350 – 550 euro).