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GIOVANNI BATTISTA CASTELLO
(Genova, 1547-1637)
Cristo caduto
Matita e acquerello, cm 22,8X17,7
Estimate € 2,000 - 3,000
L'opera in esame è stata riconosciuta a Giovanni Battista Castello da Elena De Laurentiis. L¿artista, detto Il Genovese per non essere confuso con il bergamasco Giovanni Battista Castello (1509 - 1569 circa), è noto per le sue eleganti miniature, altamente rifinite nei dettagli e nei colori. Fratello di Bernardo Castello (1557/59-1629), il celebre pittore e illustratore della Gerusalemme Liberata (1590) di Torquato Tasso e zio dell'altrettanto famoso Valerio Castello (1624-1659), fu lodato per il suo talento dai poeti e dagli scrittori della sua epoca, come Angelo Grillo (Pietosi Affetti, 1595), Giovanni Soranzo (Dell'Adamo, 1604), Gabriello Chiabrera (Rime, 1599 e 1605) e Giovan Battista Marino (La Galleria, 1619). Il Castello intraprese durante la sua attività incarichi per prestigiosi mecenati come Filippo II di Spagna e Margherita d'Austria e la nostra composizione, riferibile alla prima maturità, potrebbe essere stata prodotta come un'immagine indipendente o appartenuta a una serie dedicata alla vita di Cristo.

Bibliografia di riferimento:

R. Soprani, 'Le Vite de' Pittori, Scoltori et Architetti genovesi e de Forastieri che in Genova operarono con alcuni Ritratti de gli stessi', Genova, 1674, pp. 135-139

C. Di Fabio, 'Gio. Battista Castello, 'il Genovese': miniatura e devozione a Genova fra Cinque e Seicento', Genova 1990. ad vocem

M. Newcome, 'Giovanni Battista Castello', in 'Arte Cristiana', 768, 1995, pp. 197-208
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E. De Laurentiis, Giovanni Battista Castello il Genovese, Giulio Clovio e lo scriptorium dell'Escorial', in 'Genova e la Spagna. Opere, artisti, committenti, collezionisti', a cura di P. Boccardo, J. L. Colomer, C. Di Fabio, Cinisello Balsamo 2002, pp. 156-165

E. De Laurentiis, 'Il pio Genovese Giovanni Battista Castello, Alumina. Pagine miniate', 37, 2012, pp. 26-35

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