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La ricchezza delle nazioni di Adam Smith. In un libro la nascita dell’economia politica

La ricchezza delle nazioni o per esteso Indagine sulla natura e le cause della ricchezza delle nazioni (An Inquiry into the Nature and Causes of the Wealth of Nations), è la principale opera del filosofo Adam Smith, considerato il fondatore dell’economia politica. Fu il primo a studiare, nel tardo Settecento, i fattori che determinano l’accrescimento e la diminuzione della ricchezza complessiva di un paese. Affrontò in maniera sistematica i processi che riguardano la produzione, la distribuzione e il consumo delle merci e le leggi che li governano. Spiegò perché nelle società moderne la ricerca che ciascun individuo fa del proprio tornaconto personale può essere compatibile con il benessere collettivo: è la teoria della «mano invisibile» del mercato e della concorrenza.

La ricchezza delle nazioni o per esteso Indagine sulla natura e le cause della ricchezza delle nazioni è stata scritta da Adan Smith tra il 1767 e il 1773 a  Kirkcaldy, dopo un viaggio in Europa come precettore di un giovane aristocratico durante il quale l’autore ebbe occasione di conoscere gli intellettuali del tempo (Voltaire, D’Alambert, François Quesnay e altri) e contestualizzata storicamente nel periodo che precede la guerra d’indipendenza americana (1779). Fu completata a Londra  dove fu pubblicata il 9 marzo 1776, l’anno della Dichiarazione d’Indipendenza.

Smith individua nel lavoro svolto “il fondo da cui ogni nazione trae in ultima analisi tutte le cose necessarie e comode della vita“. Tali beni sono o il prodotto immediato di tale lavoro, oppure il risultato di uno scambio di questi ultimi con quelli cercati.

Tuttavia, nota Smith, la quantità della produzione sarà il risultato di due cause distinte: “l’arte, la destrezza e l’intelligenza con cui vi si esercita il lavoro”, che sono le determinanti della capacità produttiva dello stesso e il rapporto tra coloro che sono impiegati in lavori produttivi e coloro che non lo sono, quelli che Smith chiama lavoratori improduttivi.

In Smith la ricchezza di una nazione non deriva quindi dalla quantità di risorse naturali o metalli preziosi di cui essa può disporre, come ritenevano i mercantilisti, né è generata solo dalla terra, l’unica risorsa capace di produrre un sovrappiù per i fisiocratici, ma dal lavoro produttivo in essa svolto, e dalla capacità produttiva di tale lavoro.

Nella prossima asta milanese del 15 luglio di Libri e Manoscritti sarà esitata una rarissima prima edizione italiana dell’opera fondamentale di Adam Smith, An Inquiry into the Nature and Causes of the Wealth of Nations, considerata “the first and greatest classic of modern economic thought”. Pubblicata a Napoli in cinque volumi tra il 1790 e il 1791, la traduzione si colloca nel vivace contesto dell’Illuminismo napoletano, all’epoca uno dei più attivi centri di riformismo economico, giuridico e sociale in Europa (lotto 170, stima 15.000 – 18.000 euro).

Non è un caso che proprio a Napoli, dove agivano figure come Antonio Genovesi, Gaetano Filangieri e Ferdinando Galiani, si sia sentita la necessità di tradurre e divulgare un’opera destinata a rivoluzionare la riflessione sul lavoro, sul valore, sul mercato e sul ruolo dello Stato nell’economia. Oltre alla sua rilevanza teorica, questa prima versione italiana si distingue per la sua estrema rarità bibliografica, essendo pressochè introvabile sul mercato antiquario e spesso mutila o incompleta nei pochi esemplari sopravvissuti.

Si tratta con ogni probabilità di una delle più ambite e sfuggenti traduzioni settecentesche, testimonianza diretta della fortuna e della diffusione del pensiero di Smith nella cultura continentale. L’opera fu tradotta con una certa libertà, a volte adattando esempi o espressioni al contesto italiano, ma resta uno dei testi fondanti della moderna economia politica, nonchè un documento cruciale del dialogo tra pensiero britannico e cultura europea nella seconda metà del XVIII secolo.

Lotto 170. Adam Smith, (1723-1790). Ricerche sulla natura, e le cagioni della ricchezza delle nazioni, Napoli 1790-1791, Stima € 15.000 – 18.000

Lotto 170. Adam Smith, (1723-1790). Ricerche sulla natura, e le cagioni della ricchezza delle nazioni, Napoli 1790-1791, Stima € 15.000 – 18.000