5
GIOVANNI ANDREA PODESTÀ (attr. a)
(Genova, 1608 - 1674 circa)
Giochi di putti
Olio su tela, cm 38X48
No reserve
Si forma a Genova con Andrea de Ferrari e Domenico Fiasella: ma, secondo le informazioni fornite dal Soprani, le ricerche documentarie di Venanzio Belloni indicarono anche un apprendistato presso Giovanni Battista Paggi e la data di nascita al 1608. Documentata al 1634 è invece la sua presenza a Roma, dove si esercitò nel disegno di statue e rilievi antichi presso la famosa collezione Giustiniani che in seguito furono tradotti in incisioni destinate alla pubblicazione de 'La Galleria'. La carriera dell'artista ricalca quella giovanile di Domenico Fiasella e fu a Roma e la sua arte si evolve a contatto con il Poussin, con De Leone, Du Quesnoy, Testa e Spierincks, mentre si confronta con le creazioni del Rinascimento e il neovenetismo tizianesco rivelato dalle celebri tele di Tiziano Aldobrandini. Oltre ad ottenere pieni riconoscimenti quale disegnatore (si ricordi anche il suo rapporto con Cassiano dal Pozzo), Podestà esegue eleganti composizioni pittoriche dove il livello qualitativo delle sue opere si misura con i soventi errori attributivi della critica moderna. A questo proposito basta soffermarsi sui distinguo filologici compiuti dal Blunt tra il 1958 e il 1960 per discernere le creazioni di Poussin e Spierincks con quelle del maestro in esame. È indubbio che la fortuna illustrativa dei 'Giochi di putti' e il gusto neoveneto riscontrabili nella pittura tardo barocca genovese, si deve sempre alla sua influenza (Gavazza, 1987). A conclusione, è possibile asserire che nel panorama artistico della Liguria il Podestà ricopre un ruolo affatto marginale, per gli apporti culturali e la qualità dei suoi dipinti, come bene testimonia la tela qui presentata, che, attribuita da Anna Orlando, è certamente da considerasi tra le migliori.

Bibliografia di riferimento:

V. Belloni, 'Pittori genovesi del Seicento, II. Maestri e discepoli', Genova 1974, p. 238

E. Gavazza, 'Il Momento della grande decorazione' in 'La pittura a Genova e in Liguria dal Seicento al primo Novecento', Genova 1987, pp. 185 e 256

A. Orlando, 'Giovanni Andrea Podestà incisore di Cassiano', in 'I Segreti di un collezionista. Le straordinarie raccolte di Cassiano dal Pozzo 1588-1657', catalogo della mostra a cura di F. Solinas, Roma 2000, pp. 173-177

I LOTTI SENZA STIMA (O.l.) SARANNO PROPOSTI A LIBERA OFFERTA, POTRANNO ESSERE ACCETTATE SOLO OFFERTE SCRITTE E BID ON LINE.
FA ECCEZIONE QUESTO LOTTO, CONTRASSEGNATO CON IL SIMBOLO , PER IL QUALE SARANNO ACCETTATE ANCHE OFFERTE TELEFONICHE

THE LOTS WITHOUT ESTIMATE (O.l.) ARE AUCTIONED BY FREE BIDDING. WE ONLY ACCEPT WRITTEN OR ONLINE BIDS.
EXCEPTIONS TO THIS ARE MADE FOR THIS LOT MARKED BY THE SIGN WHEREBY TELEPHONE BIDS ARE ACCEPTED.