Nel 1980, Ettore Sottsass decise di rompere con il rigore e la sobrietà del modernismo per esplorare nuove strade espressive. Durante una riunione a casa sua, con un gruppo di giovani designer, nacque il collettivo Memphis, un nome ispirato dalla canzone di Bob Dylan “Stuck Inside of Mobile with the Memphis Blues Again”, che suonava in sottofondo durante la serata.
Memphis Milano si presentò ufficialmente al pubblico nel 1981 al Salone del Mobile, con una collezione che sconvolse il mondo del design. Le creazioni del gruppo erano caratterizzate da colori sgargianti, pattern geometrici, materiali innovativi come il laminato plastico e una forte componente ludica.
Sottsass e il collettivo Memphis si opposero infatti all’idea del design come semplice esercizio funzionale, trasformandolo in un’espressione artistica capace di evocare emozioni.
Il movimento Memphis rappresentava una rottura con il minimalismo e il razionalismo dominanti nel design dell’epoca. Sottsass e i suoi collaboratori rifiutavano l’idea che l’oggetto dovesse essere solo funzionale: per loro, il design era un linguaggio visivo che comunicava emozioni, raccontava storie e stimolava la creatività. Le creazioni di Memphis si ispiravano alla cultura pop, all’Art Deco, al kitsch e al mondo della pubblicità, mescolando riferimenti colti e popolari.
L’uso di materiali inusuali, come il laminato plastico normalmente associato a mobili economici, era una provocazione nei confronti del concetto di “buon gusto” imposto dal design mainstream.
Sebbene il collettivo Memphis si sia ufficialmente sciolto nel 1988, la sua influenza continua a essere palpabile nel mondo del design, della moda e dell’arte. Le opere di Memphis Milano sono oggi pezzi da collezione, esposti nei più importanti musei di design del mondo, e il loro spirito rivoluzionario ha ispirato generazioni di creativi. Ettore Sottsass, scomparso nel 2007, ha lasciato un’eredità che va oltre le sue creazioni materiali: ha insegnato al mondo che il design può essere divertente, provocatorio e profondamente umano.
Il suo lavoro con Memphis Milano ha dimostrato che la bellezza non è solo nell’armonia, ma anche nella dissonanza e nella sorpresa, aprendo nuove possibilità espressive per il futuro del design.
Nella prossima asta di Design e Stile Italiano – che si terrà nei prestigiosi spazi di Palazzo Carrega Cataldi di Genova il prossimo 26 – 27 febbraio 2026 – saranno esitati due lotti di Menphis Milano firmati da Ettore Sottsass: il primo è uno specchio del 1983 in legno, metallo cromato, cristallo specchiato, laminato ABET (lotto 794, stima 2.000 – 3.000 euro); il secondo è una lampada a sospensione mod. Quisisana in metallo verniciato (lotto 795, stima 1.000 – 1.500 euro).