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Arti Decorative e Design del XX Secolo

di Andrea Schito

Ricco di soddisfazioni il primo semestre del Design: gusto nella scelta, cura nella schedatura e attenzione nella quotazione, rendono questo comparto fra i più seguiti sia dai raffinati conoscitori che dai semplici appassionati italiani e internazionali, entrambi felici di possedere un’opera seriale che nel tempo ha acquistato una sua unicità.

Caso emblematico una lampada a sospensione, disegnata da Ettore Sottsass per Arteluce nel 1957, dove il giovane e geniale designer vuole imitare le fattezze di una conchiglia, e dove le differenze cromatiche sono associate a una diversa tipologia materica: in alto l’alluminio verniciato; in basso il perspex trasparente e colorato. Di valore assoluto e record per il comparto l’esito di quest’oggetto, che partendo da una quotazione di 10.000 – 15.000 euro è stato aggiudicato a 111.600 euro.
Risalente agli anni Quaranta una lampada a sospensione di Gino Sarfatti per Arteluce, originale nella sua rivisitazione di una antica e tradizionale tipologia, che da una valutazione di 4.000 – 4.500 euro è stata esitata a 21.700 euro.
Leggere nel design quanto funzionali le sei poltroncine disegnate nel 1950 da Gio Ponti per Cassina, e destinate ad arredare la Sala da Ballo di prima classe della motonave “Augustus”. Da una stima di 7.000 – 8.000 euro sono state battute a 19.220 euro.