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Sensu. Il Giappone si apre a ventaglio con imperiale eleganza

Nell’asta di Arredi e Sculture Web-Only aperta fino al 17 febbraio 2026 sono presenti una selezione di ventagli che oltre ad essere oggetti affascinanti, sono frivoli testimoni dell’evoluzione del gusto e delle mode, tra utilità e comunicazione.

Tra questi spicca un grande ventaglio giapponese in bambù ebanizzato del XX secolo, a pagina doppia, con il fronte decorato con geisha in paesaggio naturalistico policromo, e le mostre lumeggiate in oro, che viene venduto ad offerta libera.

Sebbene la data esatta dell’invenzione del ventaglio pieghevole rimanga sconosciuta, la prima testimonianza risale alla raffigurazione di sensu sulle pareti di alcune tombe del VI secolo d.C. durante il primo periodo Heian.

Inizialmente, i ventagli erano accessori solo per gli aristocratici ed i samurai, servivano ad indicare la posizione sociale del proprietario. Questi erano realizzati in stile hi-ogi, con legno di cipresso giapponese e filo di seta, il numero di listelli di legno su ogni ventaglio indicava il rango e lo stato della persona che lo possedeva. Alla fine del periodo Heian, a seguito della grande richiesta, vennero perfino create delle leggi per limitarne l’uso a particolari classi sociali.

La carta era un bene molto prezioso all’epoca, quindi monaci e funzionari pubblici scrivevano annotazioni sulle sottili strisce di legno dell’oggetto, spesso le strisce di legno erano unite insieme per formare una sorta di quaderno di legno a forma di semicerchio che da chiuso era facilmente trasportabile. In Giappone, esistono biblioteche con molti esempi di antichi sensu-libro che contengono informazioni importanti come regole, ordinanze del tribunale, annunci, calendari, preghiere, trascrizioni mediche, mappe e raccolte di poesie waka (和歌).

Durante la metà del periodo Heian, l’uso della carta iniziò a diffondersi ed i sensu divennero accessori di classe dai diversi scopi, si iniziò a dipingerli e renderli sempre più raffinati e personalizzati, usati da tutta la classe nobiliare di entrambi i sessi. I kawahori-sen divennero i tipici ventagli estativi, mentre gli hi-ogi venivano impiegati durante l’inverno. Oltre per rinfrescarsi, il sensu iniziò ad avere molteplici usi, poteva essere usato come taccuino, segnaposto, porta fiori o come semplice tappettino su cui sedersi in ambienti esterni.