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DIALOGARE COL MISTERO

di Guido Wannenes

Le Muse Inquietanti – che danno il titolo al capolavoro di de Chirico in asta a Milano il 24 novembre prossimo – sono presenze misteriose e affascinanti, quasi magnetiche, che sembrano essere lì solo per suggerirci, con la loro plasticità eterea, che dobbiamo abituarci a dialogare col mistero.
È quanto tutti noi stiamo facendo in questo 2020 davvero molto particolare con però la consapevolezza che la passione per l’arte in tutte le sue declinazioni è ancora più viva e forte.
Se il primo semestre è stato infatti caratterizzato da importanti record price e da un interesse diffuso su ogni dipartimento, i mesi di settembre e ottobre hanno registrato percentuali di venduto elevatissime, in particolare per i Dipinti Antichi e del XIX Secolo (94,1%) e per l’Asian Art (89,6%) e un fatturato complessivo di quasi 4.000.000 di euro.
La stagione proseguirà con un calendario studiato per massimizzare gli strumenti digitali e permettere, a tutti i clienti che non potranno raggiungere le nostre sedi di Milano, Genova e Monte Carlo, di provare le stesse emozioni di una vendita dal vivo.
Sotto il martello del battitore, oltre al capolavoro di de Chirico, passeranno una rara tecnica mista di Picasso, Arredi e Porcellane Reali, raffinati gioielli di Van Cleef & Arpels e Buccellati, Rolex e Patek da collezione, il miglior Design italiano e straniero e un importante calamaio in argento di Giuseppe Valadier.
Termineremo poi con i Dipinti Antichi, tra i quali spicca una selezione di opere tra il ‘400 e il ‘500, e i Dipinti del XIX Secolo con un capolavoro di Sartorio proposto per la prima volta in vendita.
A dicembre è poi prevista la nostra seconda vendita di Wine & Spirits che, con un catalogo di oltre 1000 bottiglie, si presenta come una vera e propria summa dei grandi vini italiani e francesi oltreché dei whisky più ricercati.
Se quindi dovremo dialogare col mistero, come le nostre affascinanti Muse, direi che abbiamo molti argomenti di cui parlare.

 

Christoph Daniel Schenck (Costanza, 1633 – 1691) Pietà
Placca in avorio, cm 20 x 13 aggiudicata a 350.100 euro