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Balenciaga and the beauty of style

Victoria and Albert Museum London

Aristóbal Balenciaga è stato uno dei fashion designer più influenti del XX secolo, celebre per l’uso pionieristico del tessuto ed il taglio innovativo, che era l’oggettivazione stessa della modernità. Christian Dior sosteneva che “Haute Couture è come un’orchestra il cui conduttore è Balenciaga. Noi altri couturier siamo i musicisti e seguiamo la direzione che dà”.
La mostra “Balenciaga: Shaping Fashion” curata da Cassie Davies-Strodder negli spazi prestigiosi del Victoria and Albert Museum di Londra che aprirà il 27 maggio 2017 e resterà aperta per il piacere di molti fino al 18 febbraio 2018, attraverso oltre 100 abiti e 20 cappelli di Balenciaga, protégés e di stilisti influenzati dal suo genio inconfondibile come André Courrèges e Emanuel Ungaro, Hubert de Givenchy e Erdem, vuole ripercorrere l’ultima parte della lunga carriera di Balenciaga, nel decennio tra il 1950 e il 1960, forse uno dei suoi periodi più creativi come ‘maestro’ di haute couture. Fu durante questi anni che egli non solo vestì alcune delle donne più iconiche del tempo, ma introdusse forme rivoluzionarie tra cui la tunica, il sacco, e il baby doll, che rimangono ancora oggi punti fermi dello stile contemporaneo. Spiccano gli abiti realizzati per Ava Gardner e per la regina della mondanità Gloria Guinness, fino i pezzi indossati da una delle donne più ricche del mondo, Mona von Bismarck, che commissionava al couturier basco tutto il suo guardaroba, dai camici a sfere ai pantaloncini da giardinaggio.
Nelle sue mani la silhouette diviene un’architettura di tessuto e creatività appoggiata al corpo femminile, che si schiude alla bellezza.