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Arredi, oggetti d’arte e dipinti: le aste di marzo

Il 7 e l’8 marzo Wannenes apre la stagione di vendite 2017 con le aste di arredi, sculture ed oggetti d’arte, ceramiche e vetri, a seguire una sessione di dipinti antichi e del XIX secolo. I lotti di ceramiche e vetri presentati a Genova costituiscono un interessante excursus tra materiali e fornaci diverse attraverso tre secoli di “arte del fuoco”, dal diciottesimo secolo fino al pieno Novecento. Tra le maioliche un bel piatto da parata pavese, decorato con un capriccio architettonico ed un molosso sul proscenio del paesaggio, databile ai primi anni del Settecento è stimato 2.200-2.600 euro, mentre tra le porcellane del diciottesimo secolo, una figura femminile dall’antico in biscuit di Napoli, forse ispirata agli affreschi di Stabia

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Il 2016 di Wannenes cresce del 35%

Il 2016 è stato l’anno di maggior rilievo nella ormai quindicinale storia di Wannenes e si chiude con un risultato finale totale di € 18.994.997 con 18 vendite. Importante l’incremento del fatturato pari al +35% rispetto all’anno precedente, con un aumento significativo delle percentuali di venduto per lotto (+68,9%) e per valore (+130.9%). Tra i risultati importanti che hanno caratterizzato il 2016, andrà certo citato il doppio giro di perle naturali oro bianco, smeraldo e diamanti battuto a € 1.054.000, che rappresenta il record assoluto della casa d’asta, ed il primo lotto aggiudicato sopra il milione di euro da Wannenes (asta 197, lotto 348).