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Eccellente risultato dell’asta web-only dedicata ai dipinti del Realismo Sovietico (2 – 13 aprile 2021), che ha totalizzato 238.054 euro con una percentuale di venduto per valore del 348.1%, frutto di un diffuso interesse internazionale, concentrato nell’Europa Orientale.
Una vendita importante perché crea un precedente storico significativo per molti artisti del Realismo sovietico inediti al mercato italiano delle vendite all’incanto. L’utilizzo quasi esclusivo del supporto digitale, non solo ha creato una grande partecipazione internazionale verso questo segmento ancora tutto da esplorare, ma ha dimostrato che nelle aste a tempo online la qualità del lotto viene sempre premiata dal grande collezionismo globale, in controtendenza rispetto ad uno stereotipo iniziale verso la piattaforma web che la indicava utile solo per la vendita di oggetti di valore artistico ed economico di secondo piano.
Top lot  una “Natura Morta” di Josif Bokshay (1891-1975) – uno dei più celebrati artisti della scena artistica ucraina, e figura di spicco della Scuola Trascarpatica che metteva al centro della ricerca una visione monumentale e maestosa della natura attraverso la proficua contaminazione delle culture ucraina, ungherese, rumena, rom e ebraica – che è stata battuta a 25.100 euro (lotto 91).
“Estremamente significativo la percentuale  di venduto per valore che si avvicina al 350% per un’asta che presentava al pubblico una significativa selezione di opere di delle personalità più significative del panorama artistico russo della seconda metà del XX secolo” spiega Rosanna Nobilitato, responsabile del dipartimento Dipinti del XIX secolo di Wannenes che conclude “A dimostrazione che se l’argomento è interessante, le opere sono di qualità, i prezzi sono in linea con i trend di mercato, è assicurato l’interesse ad acquistare da parte del villaggio globale del collezionismo internazionale. Una particolare menzione allo straordinario risultato raggiunto da Tatiana Nilovna Yablonskaya (1917 – 2015), capace di essere presente con tre opere nelle migliori dieci aggiudicazioni ”.
Esitato a 20.100 euro lo splendido Autoritratto (lotto 83) di questa grande artista celebrata come fra le più importanti del panorama sovietico: insignita del premio “Stalin” nel 1944, poteva ventare trenta mostre personali tra Mosca, Kiev, Budapest e Londra, e la partecipazione alla Biennale di Venezia del 1956 e al Salone Mondiale di Bruxelles del 1958.  Sempre di Josif Bokshay un intenso “Paesaggio dei Carpazi con contadini” è stato venduto a 12.600 euro (lotto 96).
Ottimo risultato per la luminosa ed aerea “Veduta di città dalle alture” di Ilya Nissonovich Shtilman (1902-1966), aggiudicata 9.475 euro (lotto 57), e ancora di Tatiana Nilovna Yablonskaya “Il giorno si addormenta” del 1948 (lotto 44), capace di rendere tangibile il sentimento di quieta nostalgia insito nell’anima russa, battuto a 8.850 euro; identico esito per un “Tavolo con fiori nel giardino” di Petr Kuzymich Stolyarenko (1925-2018) che pare prendere spunto dalla luce ‘en plair air’ degli impressionisti (lotto 89),  e dei vivaci, ariosi e colorati “Fiori” (lotto 122) di Victor Ivanovich Zaretskiy (1925-1990).
A 7.600 euro, infine, tre opere: il “Paesaggio invernale” del 1958 di Josif Josifovich Bokshay (lotto 24), dove la neve è protagonista di una natura maestosa e monumentale; il dolce paesaggio montuoso travolto da una morbida luce di di Tatiana Nilovna Yablonskaya nelle “Montagne di Kiev” (lotto 65), e la sensuale “Natura morta” di Aleksey Alekseevich Shovkunenko (1884 – 1974) (lotto 94).