Il risultato complessivo di Wannenes per il 2017 è in linea con le aspettative. La strategia di rafforzamento dei vari dipartimenti ha dato i suoi frutti, con risultati d’eccellenza in ogni asta, e con un totale complessivo per 17 aste vicino ai 18 milioni di euro (17.960.580 euro). La percentuale annuale di venduto per lotto è stata del 65.9% e per valore del 112.3%

Ottimo il trend positivo e in ascesa di dipartimenti classici, come ad esempio gli Arredi, Sculture e Oggetti d’Arte che nel 2017 ha sfiorato i 4 milioni (3.983.896 euro) e i Dipinti Antichi con 3.754.938 euro, mentre le grandi firme dell’alta oreficeria presenti nei Gioielli raggiungono un totale di 2.734.964 euro, e gli Arredi e il Design del XX secolo confermano il loro riconoscimento a livello internazionale con un totale di 2.692.064 euro. Con due aste nel 2017 l’Arte Moderna e Contemporanea supera i due milioni (2.019.887), e gli Argenti, Avori, Icone e Oggetti d’Arte Russa raggiungono il milione e mezzo di euro (1.506.815). Dipartimenti per conoscitori come l’Asian Art con una sola asta totalizza 607.650 euro e i Tappeti e Tessuti Antichi 165.214 euro.

Valerio Castello “Ritrovamento di Mosè”

Spicca nella top ten una tela di qualità e dimensione museale di Valerio Castello – uno dei grandi maestri del ‘600 genovese – raffigurante il “Ritrovamento di Mosè”, e un’affascinante scultura in marmi diversi, oro e argento raffigurante Minerva del XIX secolo hanno realizzato entrambe 322.400 euro, seguite da una grande tela di Piero Dorazio del 1977 dal titolo “Giallino” battuta a 173.600, che conferma l’ascesa di un artista sempre più internazionale nel mercato dell’arte.  Di valore assoluto l’aggiudicazione di una credenza di Ettore Sottsass degli anni ’50 a 105.400 euro e una coppia di poltrone modello “Fiorenza” degli anni ’40 di Franco Albini a 99.200 euro, prima a livello mondiale per questo modello.

La percentuale di acquirenti stranieri per il 2017 è del 45,17% da 53 nazioni, a partire dagli Stati Uniti con una percentuale del 7.74%, seguiti dalla Gran Bretagna con il 6.86%, la Francia con il 5.42% , l’Irlanda con il 4.22% e la Svizzera con il 4%.

Le due aste più seguite quelle del Design, con l’ultima del 14-15 dicembre con una percentuale del 70.61% (e la Francia con 17.50% dell’aggiudicato), seguita da quella del 15 giugno con una percentuale del 65.89% (e gli Stati Uniti con un 24.39% del totale). L’Arte Moderna e Contemporanea del 25 maggio a Milano con il 64.34% (e gli USA con il 29.53 delle aggiudicazioni), gli arredi emiliani di Fiero Gandolfi del 16-17 maggio con il 63.58% (e una sorprendente Irlanda con il 27.32% delle battute), ed infine, gli Arredi del 7-8 marzo con il 51,73% (e la Francia con il 31.50% del totale).

Il pubblico internazionale anche per il 2017 ricerca oggetti iconici che rappresentano al meglio un artista e un periodo della storia dell’arte. Unicità e originalità unite all’essere inedite al mercato dell’arte rende queste opere estremamente appetibili al grande collezionista internazionale capace di investimenti ai massimi livelli.

Per quanto riguarda la fascia di prezzo il mercato italiano ne conosce essenzialmente tre: fino a 10.000 euro per la clientela che arredi; da 10.000 a 100.000 per chi inizia a collezionare; da 100.000 a 300.000 per collezionisti più consapevoli. La seconda fascia è sicuramente quella che contribuisce oggi maggiormente al nostro fatturato.

Il mercato online cresce costantemente tra acquirenti singoli e piattaforme online. Le aggiudicazioni on air nel 2017 hanno totalizzato 3.195.000 euro che rappresenta il 17% del fatturato totale. I collezionisti acquistano un capolavoro del Seicento genovese come “Ciro sacrifica all’idolo Bell” realizzato a tre mani da Jan Roos, Stefano Camogli e Domenico Piola, venduto a 86.800, un cassettone a ribalta in noce del XVIII secolo a 23.560 euro: e ancora un Thanga Bardo Mandala tibetano del XVII secolo a 33.540, e una lampada da terra di Pietro Chiesa realizzata per Fontana Arte negli anni ’40, battuta a 24.150 euro.

Totale aggiudicato 2017 (comprensivo del 24% dei diritti d’asta)  € 17.960.580

Numero aste tenute nel 2017: 17

 

Migliori aste 2017

Asta 235-236, Genova, 29 novembre 2017

Dipinti Antichi e del XIX secolo  € 1.543.995

 

Asta 224-225, Genova, 31 maggio 2017

Dipinti Antichi e del XIX secolo  € 1.526.187

 

Asta 227, Genova, 14-15 giugno 2017

Design, € 1.412.908

 

Asta 228, Genova, 18 – 19 settembre 2017

Dalle Collezioni di Ezio Governale. Arredi, Maioliche, Sculture e Oggetti d’Arte  € 1.392.736

 

Asta 217, Genova, 8 marzo 2017

Dipinti Antichi e del XIX secolo  € 1.345.092

 

Migliori aggiudicazioni 2017

Asta 217, Genova, 8 marzo 2017

Lotto 749  Valerio Castello (Genova 1624-1657)

Ritrovamento di Mosè, Olio su tela, cm 227 x 278

Stima € 200.000 – 300.000   Aggiudicato a € 322.400

 

Asta 219-220, Genova, 15-16 maggio 2017

Lotto 771, Scultura in marmi diversi, oro e argento, XIX Secolo raffigurante Minerva

Stima € 10.000 – 15.000   Aggiudicato a € 322.400

Asta 222, Milano, 25 maggio 2017

Lotto 119, Piero Dorazio (Roma 1927 – Perugia 2005), Giallino, 1977, Olio su tela, cm 190 x 210

Stima € 90.000 – 110.000    Aggiudicato a € 173.600

 

Asta 226, Genova, 14 giugno 2017

Lotto 26, Vaso Meiping in porcellana con smalti in blu e rosso di rame sotto smalto, Cina, dinastia Qing, periodo Yongzheng (1723-1735))

Stima € 30.000 – 50.000   Aggiudicato a € 161.200

 

Asta 239, Genova, 14-15 dicembre 2017

Lotto 419, Ettore Sottsass, Credenza, Poltronova anni ‘50

Stima € 10.000 – 12.000    Aggiudicato a € 105.400

 

Asta 227, Genova, 15-16 giugno 2017

Lotto 833, Franco Albini (Robbiate 1905 – Milano, 1977), Coppia di poltrone mod. Fiorenza anni ‘40

Stima € 14.000 – 16.000   Aggiudicato a € 99.200

 

Top lot on air

Asta 224-225 (1), Genova, 31 maggio 2017

Lotto 629, Jan Roos, Stefano Camogli, Domenico Piola, Ciro sacrifica all’idolo Bell

Stima € 40.000 – 60.000   Aggiudicato a € 86.800

 

Top lot on air piattaforme

Asta 226 (1) Genova, 14 giugno 2017

Lotto 86, Thangka Bardo Mandala, Tibet, XVII secolo

Stima € 20.000 – 30.000   Aggiudicato a € 33.540