In sole quattro edizioni Vincenzo De Bellis ha trasformato una piazza logora della vecchia fiera Milano nella più ambita mostra mercato d’arte contemporanea del paese.

Chi è avvezzo frequentare MiArt dai primi 2000 se ne sarà accorto. Gallerie internazionali, grandi big di casa nostra e soprattutto vendite. Si vende, nonostante tutto. Nonostante le tasse, l’IVA altissima, e i controlli.

Si vende perché acquistare a MiArt è diventato chic. Ricordiamo Patrizio Bertelli di Prada alle prese con gli Scheggi e i Simeti della galleria Robilant + Voena, nella scorsa edizione.

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Per comprendere la qualità dei nomi intervenuti nell’edizione alle porte in queste ore:Sperone Westwater e Greene Naftali (New York), Blain Southern (Londra), Marc Foxx (Los Angeles), Esther Schipper (Berlino).

Ebbene, il momento del MiArt è arrivato, tutti ai posti di partenza. Anche lui, il DirettoreVincenzo De Bellis, pronto per lasciare il palco proprio dopo il pezzo più bello ha annunciato che abbandonerà la fiera per andare a lavorare al museo di Minneapolis, in Minnesota.

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Quest’anno, con la presenza di Alessandro Rabottini come vice-direttore, MiArt è improntata a una maggiore attenzione per la multidisciplinarietà dei linguaggi visivi: dal video, al design, all’editoria, con la presenza di personaggi dell’arte internazionale.

Attenzione anche a Object, a cura di Domitilla Dardi, che farà il punto sul design in edizione limitata. 14 le gallerie del settore presenti: Nilufar, Subalterno1, Camp Design Gallery, Luisa Delle Piane, Dimore Studio e Erastudio Apartment-Gallery di Milano; Massimo Lunardon di San Giorgio di Perlena, Luciano Colantonio di Brescia; O. Roma e Secondome di Roma; The Gallery di Bruxelles e Antonella Villanova di Firenze.

Moltissimi gli eventi fuori fiera, sparsi per la città, dall’Hangar Bicocca con l’architettura della Triennale e Carsten Holler, alla Fondazione Prada con Sarah Lucas che ha riallestito l’albergo Diurno sotto Porta Venezia, a Palazzo Reale, che avranno aperture serali speciali in quei giorni di fiera.

Colonna musicale a cura di Club to Club, il festival nato a Torino che inaugura quest’anno un’edizione milanese nei giorni di Miart. Da giovedì 7 a sabato 9 aprile in programma una tre giorni di concerti in tre location diverse: Magazzini Generali, BUKA e Santeria Social Club.

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miart 2016 Fiera Internazionale d’Arte Moderna e Contemporanea

Dal 08/04/2016 al 10/04/2016 Viale Scarampo, Gate 5, padiglione 3

Apertura al pubblico Venerdì e Sabato ore 12.00 – 19.00  Domenica ore 11.00 – 19.00

Fieramilanocity, Ingresso intero: € 15,00  Ridotto web – preregistrato/ acquisto online: € 12,00 Ridotto generico – ragazzi dai 14 ai 17 anni/studenti universitari: € 10,00 Ridotto baby – studenti delle accademie di belle arti/corsi di laurea in storia dell’arte: € 1,00