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Prospettive…

di Guido Wannenes

Mai come in questo momento storico credo che sia importante avere delle prospettive e portarle avanti con determinazione, pianificando al meglio ogni dettaglio senza però porsi dei limiti che possano in qualche modo ridimensionare gli obiettivi che si vogliono raggiungere.

È quello che abbiamo fatto con l’evento – ideato e coordinato da Francesco Petrucci – che porteremo al Salone del Ninfeo di Palazzo Borghese a Roma dal 24 al 26 maggio e che si chiamerà, appunto, Prospettive Italiane.

Un evento finalizzato alla promozione dell’arte italiana delle ultime generazioni che si propone di diventare un appuntamento importante nel calendario dell’Arte Contemporanea ma soprattutto un unicum che ha saputo raccogliere intorno a se l’energia, la professionalità, la passione di tutti i protagonisti del sistema arte.

Per la prima volta infatti, una casa d’aste ha lavorato insieme alle gallerie ed agli artisti stessi per promuovere il mercato e sostenere il sistema museale italiano. A tal fine una commissione di AMACI – l’Associazione dei Musei di Arte Contemporanea Italiani – sceglierà una o più opere presenti in mostra che Wannenes sarà lieta di donare e che sarà destinata ad uno dei musei associati.

Dunque un grande evento che si propone di esaltare e di far conoscere la visionarietà e il talento dei principali esponenti della nuova generazione dell’arte italiana, e che non poteva che avere come Comitato d’Onore e madrine tre personalità di rilievo attive in alcune delle realtà che concorrono maggiormente in Italia alla valorizzazione dell’arte contemporanea: Anna Mattirolo, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e Gemma Testa.

Curatore della mostra è Ludovico Pratesi, che ha selezionato per l’occasione un gruppo di giovani artisti che con le loro idee e le loro pulsioni intellettuali contribuiranno a costruire la società di domani.e a far luce sulle contraddizioni di quella di oggi come ci spiega nel primo contributo del nostro magazine.

Rivista che prosegue poi, come di consueto, con Alessandro Secciani, direttore di Fondi&Sicav, che porta avanti un’attenta analisi tra una start up finanziaria ed un giovane artista, mentre dalle colonne di Standard Review, Luca Viòlo intervista il grande maestro della fotografia Giovanni Gastel, e Serena Guardabassi Viòlo ci fa rivivere il fascino retrò delle creazioni di oreficeria di Miriam Haskell.
Con l’Arte a conti fatti vogliamo invece fare il punto sul 2011 di Wannenes, che ha visto come protagonisti indiscussi l’arte orientale nel primo semestre, e la maiolica rinascimentale nel secondo, e che ha permesso alla nostra società di ricevere il plauso di operatori e collezionisti per il lavoro di studio e di comunicazione svolto in occasione appunto dell’Arte del Vasajo, una mostra-asta che, prima di approdare a Genova, ha toccato Londra e Firenze riscuotendo sempre un grande interesse.

Di uguale importanza per noi, vista la finalità benefica, è stata poi la serata alle officine del Volo di Milano che ci ha visti impegnati, insieme a Telecom e ad Alta Gamma, in un evento a favore dei bambini: l’Asta dei Miti.

Per concludere ampio spazio è stato dedicato alle Preview mai ricche come in questo numero. Partendo dal gusto settecentesco, tra rocaille e neoclassicismo, de l’Eleganza di un Connaisseur fino ad arrivare all’arte moderna – Giorgio De Chirico in particolare – vissuta con passione e competenza da Giuseppe “Pino” Orlandi, una delle personalità politiche e culturali più eminenti nella Sicilia del secolo scorso. E poi le meraviglie d’oriente, il lusso patrizio di Antonio Greppi, le passioni da polso, gliargenti sovrani e il ‘fascino luminoso’ dei gioielli preziosi, fino a due highlights delle aste di dipinti: Pietro Fabris con le sue atmosfere da Grand Tour, e Francesco Lojacono che, con una splendida veduta di Palermo pervasa di luce, conferma di meritare il suggestivo appellativo di Ladro del sole. Infine il lirico design di Gio Ponti e il rapporto vitale tra arte e industria nell’Italia degli anni Trenta.

Insomma, una dimostrazione concreta che anche in questo 2012 le prospettive ci sono, basta saperle cogliere.

 

Casteldurante-3TOP LOTS 2011

Grande armadio in legno Cina XIX secolo
Stima € 25.000 – 30.000 Aggiudicazione € 455.100

Domenico da Venezia, due albarelli Venezia, circa 1560-70
Stima € 160.000 – 240.000 Aggiudicazione € 442.800

Raro incensiere in bronzo Cina XVII secolo
Stima € 8.000 – 10.000 Aggiudicazione € 215.250

Anello in oro bianco e diamanti Colore H purezza IF
Stima € 48.000 – 50.000 Aggiudicazione € 210.800

Giovanni Lanfranco La Maddalena in gloria
Stima € 60.000 – 80.000 Aggiudicazione € 110.700