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“Noi pensiamo di svincolare l’arte dalla materia…”

Primo manifesto dello Spazialismo, Maggio 1947

Lucio Fontana raggiunse quest’obiettivo nel 1958 con un colpo di rasoio su una tela bianca. Il suo taglio è, insieme all’orinatoio di Duchamp, uno dei gesti più radicali della storia dell’arte. Avere il coraggio di distruggere il proprio lavoro per trasformarlo in qualcosa di migliore non è un’impresa da poco, ma la sfida, oggi, credo che sia proprio questa: trovare le “nuove dimensioni” – e sono tante…- che questo momento storico può dare, reinterpretando noi stessi come Fontana reinterpretò il rapporto tra lo spazio e il tempo.
Partendo da queste riflessioni, e dallo splendido Concetto Spaziale che sarà esitato presso le nostre sale a dicembre, ci è sembrato opportuno dedicare la copertina di questo numero del magazine all’autore del Manifesto Blanco, che rivive nel ricordo affettuoso di Federico Brook, artista anch’egli ed amico di una vita.

Dall’Argentina di Fontana e Brook passiamo poi all’Estremo Oriente con Alessandro Secciani, Direttore di Fondi & Sicav, che ci conferma come la Cina sia diventata il primo player del mercato mondiale dell’arte. La collaborazione con Standard porta invece le firme di Marina Mojana, che ci racconta gli ottant’anni di Camparisoda – l’aperitivo italiano famoso per il suo gusto inconfondibile e per le bottigliette troncoconiche disegnate da Fortunato Depero – e di Serena Guardabassi Viòlo che ci fa conoscere lo stile unico, classico e innovativo di Daniele Cornaggia e Bruno Muheim.
Il punto sul primo semestre 2012 di Wannenes conferma la dimensione ormai internazionale della società che, a dispetto della crisi, ha ottenuto risultati importanti in ogni reparto e ha raggiunto un nuovo record per gli Old Masters con l’aggiudicazione, per 744.000 euro, di tre dipinti a fondo oro.
Sapore di Sale, l’imperdibile serata benefica al Carillon di Paraggi, ci ha visti invece accanto all’amico Matteo Marzotto e alla Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica, di cui Matteo è vicepresidente e testimonial.

Di particolare soddisfazione infine è stato il contributo di Gilberto Baracco e Andrea Schito alla mostra Gino Sarfatti, Il design della luce organizzata alla Triennale di Milano. Una mostra antologica che ripercorre i momenti salienti della vita del grande designer nel centenario della sua nascita, a cui i nostri esperti hanno collaborato attivamente per la catalogazione delle opere e per la ricerca bibliografica.
Le preview di questo numero spaziano infine dalle icone alle avanguardie del ‘900, passando per le porcellane, gli argenti, i gioielli e gli orologi, i dipinti antichi e quelli del XIX secolo, l’arte orientale, i tappeti fino ad arrivare agli arredi dell’Hotel Bristol di Merano – considerato per molti anni l’hotel più moderno ed elegante d’Europa – e alla Collezione di Alberto Pucci di Benisichi, che conferma la vocazione di Wannenes per la gestione di importanti collezioni d’arte in Italia.

Concludo con il ricordo di un amico che non è più con noi. Il 14 luglio scorso Nunzio Crisà ha terminato il suo cammino terreno. Non voglio in questa sede raccontare quanto Nunzio fosse unico e speciale, sono certo che chi lo ha conosciuto, al pari di noi che abbiamo avuto anche il privilegio di lavorarci insieme, avrà più di un motivo per serbarne il ricordo.
Come scritto in testa al mio editoriale, prendendo spunto dal Primo manifesto dello Spazialismo di Lucio Fontana, dobbiamo “svincolare l’arte dalla materia, il senso dell’eterno dalla preoccupazione dell’immortale. E non ci interessa che un gesto, compiuto, viva un attimo o un millennio, perché siamo veramente convinti che, compiutolo, esso è eterno”.

Ecco, Nunzio, per me, per tutti noi, tu continuerai ad essere eterno, quindi tutto bene o, come dicevi a me e a Tommaso, ridendo: “Bene un c…!”. Asta la vista (scritto proprio così senza H, come lo dicevamo noi…).

TOP LOTS PRIMO SEMESTRE 2012

Pittore-senese-XV-secolo-Madonna-Bambino-Santi

Pittore senese del XV secolo Madonna col Bambino e Santi
Uno di tre
Stima € 30.000 – 45.000 Aggiudicazione € 744.000

Pittori del XIV/XV secolo Tre dipinti a fondo oro
Stima € 30.000 – 45.000 Aggiudicazione € 744.000

Giorgio De Chirico Piazza d’Italia, Malinconia torinese 1957
Stima € 120.000 – 150.000 Aggiudicazione € 210.800

Pittore napoletano del XVII secolo San Sebastiano curato da Sant’Irene
Stima € 35.000 – 45.000 Aggiudicazione € 204.600

Servizio di piatti Famiglia Rosa Cina, Epoca Qianlong, 1736 – 1795
Stima € 50.000 – 70.000 Aggiudicazione € 173.600

Giorgio De Chirico Venezia, Palazzo Ducale, 1956
Stima € 80.000 – 120.000 Aggiudicazione € 148.800

Pietro Fabris Veduta del Golfo di Pozzuoli
Stima € 50.000 – 80.000 Aggiudicazione € 89.280