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La trama antica della bellezza

Wannenes presenta un nuovo catalogo di importanti pezzi provenienti da tutto il mondo, che consentono di tracciare un percorso culturale dal XV al XIX secolo, che dall’Europa si dirige verso l’Oriente in Persia, per toccare poi anche l’India, la Cina, il Tibet e l’Africa.
Il viaggio inizia dalla Svezia con due kilim dai forti contrasti cromatici, disegnato da Britta Svefors e Ingegerd Silow negli anni ’50. Dal Portogallo un insolito tappeto dalle grandi dimensioni, tessuto a piccolo punto.
Si passa in Persia, rappresentata da meravigliosi tappeti in seta o in lana provenienti dai più noti centri di annodatura del XIX secolo. Dal Caucaso provengono la passatoia Kuba con bordura cufica del 1860 e la lunghezza rara di 282 x 97 cm, e la preghiera Marasalì del 1850. È facilmente riconoscibile per il bordo a pappagalli e il campo decorato a grandi Bothe multicolori; le misure sono 156 x 118 cm. Sono anatolici gli importanti frammenti di tappeti annodati nel XVII secolo ad Ushak, e anche quello di Konya a Gul di Memling del XVIII secolo.
Il Turkestan Orientale è presente con oltre cinque manufatti. La Cina con la coppia di tappeti a draghi che avvolgevano le colonne dei palazzi imperiali, mentre un altro prezioso piccolo tappeto con un drago ricamato in filo metallico porta una dicitura che indica che era destinato alla città proibita. L’India mostra due Dhurrie fatti per i palazzi dei Radjà e altri due tappeti singolari: un piccolo agra a palmette e uno Amritzar a fondo giallo dal formato quadrato, in perfetto stato di conservazione.
È unica la coppia di Suzani in seta provenienti dall’Uzbekistan, del 1930 circa, misure 234 x 152 e 228 x 150 cm. Da citare il rarissimo Arkilla Kerka, kilim da matrimonio, del 1940, proveniente dal Mali. Uno similare è esposto nel Museo della Cultura di Basilea.
Uno dei lotti più interessanti dell’asta è il frammento d’arazzo del 1580 “Feuilles de choux con cervi e animali fantastici”, attribuibile alla manifattura francese “A La Marche” di Aubusson. Le misure sono 200×190 cm: dimensioni perfette per un arazzo che costituisce un magnifico esempio del gusto dell’epoca.