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Gli argentei simulacri del Vate

Gabriele d’Annunzio inventa, plasma, manipola la realtà per crearne una propria e immaginifica dove ogni persona, evento e cosa abbia la sua specifica funzione come tassello di un mosaico di sconfinato piacere estetico. Il suo gusto ama il lusso, il fulgore delle gioie, e quindi è naturale un rapporto privilegiato con orafi e gioiellieri, ma la sua ‘idea’ di scrittura monile di trascendente purezza, di pregio fastoso, dalla minerale e tagliente bellezza deve trovare un suo facitore manuale e questi è Mario Buccellati. Incantevole testimonianza di questo rapporto un portasigarette d’argento realizzato da Mario Buccellati negli anni Venti, ovvero, dopo il 1922 anno d’inizio della loro amichevole collaborazione, e commemorativo dell’impresa di Fiume del 1919 (il Vate guidò un gruppo di circa 2.600 militari ribelli del Regio Esercito – i Granatieri di Sardegna – da Ronchi, presso Monfalcone, a Fiume, città dalla quale d’Annunzio proclamò l’annessione al Regno d’Italia il 12 settembre 1919).

 

L’incontro tra Gabriele d’Annunzio e Mario Buccellati – avvenuto nell’agosto di quell’anno – ha l’immediatezza e l’intensità di un colpo di fulmine. Il Poeta acquista subitaneamente diversi oggetti, e da allora prende avvio un continuo e reciproco gioco di tentazioni e seduzioni che si sostanzia in oggetti unici per ideazione e realizzazione. A Buccellati d’Annunzio richiede gioielli per le innumerevoli donne che con travolgente passione ama e corteggia, siano esse celebri come Ida Rubinstein e Eleonora Duse, che sconosciute, suggerendo dediche da incidere e spesso scegliendo i colori delle pietre da utilizzare. Mario Buccellati, assecondando le richieste, crea gioielli d’oro e d’argento tempestati di gemme, collane, spille, bracciali dalla lavorazione raffinata, che suscitano immancabilmente l’entusiasmo e l’ammirazione dell’esigente committente, come lo splendido portasigarette in argento con l’incisione: “Mastro Paragon Coppella Orafo del Vittoriale” e la firma sottolineata per esteso “Gabriele d’Annunzio”.

Portasigarette in argento cm. 5 x 7.2 gr. 63
Stima € 1.500 – 2.500