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A DERUTA MAIOLICA DISH, SECOND HALF 16TH CENTURY; SLIGHTLY WORN AND DEFECTS, FOOT PROBABLY TRIMMED
decorato a grottesche e con figura centrale in riserva; poche usure e difetti, piede forse limato
Alt. cm 2,5, diam. cm 42
Estimate € 1,000 - 1,400
Questo vassoio da acquereccia con la figura di Venere sdraiata, nel disco centrale, in una corona di virgole fogliate, ha una larga fascia decorata a grottesche e una bordura esterna a virgole fogliate. Si tratta della migliore interpretazione derutese, in stile compendiario, della decorazione a grottesche di cultura raffaellesca, ideata da Giacomo Mancini detto il Frate, e che doveva avere a lungo una grande fortuna nelle botteghe locali.
Un piatto, con identica formula ornamentale, ma con un cavaliere nel tondo centrale, oggi esposto al Louvre (inv. 2235) è datato 1644. Il nostro, dalla vivace tavolozza cromatica, è da considerare un prodotto più giovane dell'unico piatto coerente datato. (C. Fiocco, G. Gherardi, Ceramiche umbre dal Medioevo allo Storicismo, Orvieto e Deruta, Faenza 1988, pag. 145).