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PITTORE LUCCHESE DEL XVII SECOLO
Giuditta con la testa di Oloferne
Olio su tela, cm 91X77
Estimate € 800 - 1,200
Raffigurante la Giuditta con la testa di Oloferne, per i caratteri di stile e scrittura il dipinto si data al XVII secolo e si attribuisce a un artista di area lucchese. Sia pur sporco e ossidato, a una osservazione ravvicinata l'opera rivela brani di alta qualità, in modo particolare se osserviamo il volto della protagonista, così anche i panneggi vermiglio. È dunque agevole percepire l'influenza di Pietro Paolini (Lucca, 1603 - 1681), mentre quanto mai caravaggesca è l'impostazione, ma con esiti tenebrosamente barocchi e naturalistici, suggerendo di conseguenza la prossimità con le prove di Girolamo Scaglia (Lucca, circa 1620 - 1686).

Bibliografia di riferimento:

A. Ambrosini, 'Girolamo Scaglia. Un'ipotesi di ricostruzione stilistica', in 'Antichità Viva', XXXI, 4, 1992, pp. 31-37

A. Ambrosini, 'La pittura a Lucca nel primo Seicento', catalogo della mostra a cura di M.T. Filieri, Lucca 1994, pp. 254-261

F. Palliaga, 'Luce e ombra. Caravaggismo nella pittura toscana del Seicento', catalogo della mostra a cura di P. Carofano, Pisa 2010, ad vocem

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