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VINCENT MALO'
(Cambrai, 1600 - Roma, 1650)
Allegoria della Giustizia
Olio su rame, cm 53X44
No reserve
Discepolo di Rubens e Anton van Dyck ad Anversa, Malò si afferma come pittore di successo in Italia. La critica ha sempre stabilito la probabile data di arrivo nella penisola al 1634, dove svolse la sua arte prevalentemente a Genova e le fonti storiche lo indicano quale maestro di Anton Maria Vassallo. Il dipinto in esame si qualifica tra le testimonianze della sua attività italiana e la stesura pittorica come l¿impianto scenico mostrano la stretta derivazione rubensiana, filtrata dai modi del giovane Van Dyck, per quel 'ottimo gusto di pennelleggiare' nello stile del grande fiammingo, qui tradotto con singolare teatralità e contrappunto cromatico di notevole effetto. Singolare è altresì la dimensione e la preziosità del supporto, quest¿ultima fondamentale per creare gli effetti traslucidi delle velature ed evocarne al meglio la luminosità.

Bibliografia di riferimento:

A. Orlando, 'Anton Maria Vassallo', Genova 1999, pp. 13 ; 18

A. Orlando, 'Vincenzo Malò tra Rubens e Van Dyck, in Van Dyck e i suoi amici. Fiamminghi a Genova 1600 ; 1640', catalogo della mostra a cura di A. Orlando, Genova 2018, pp. 58 ; 65