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Il catalogo “Forme” che il 14 luglio presentava il meglio del Design del XX secolo, ha raggiunto un totale 592.241 euro, con una percentuale di venduto per lotto del 62,7% e per valore 179,7%.
Top lot dell’asta una rara lampada da terra di Max Ingrand prodotta per Fontana Arte nel 1956 circa, in ottone, cristallo satinato, curvato e molato (lotto 96), battuta a 30.100 euro.
Ettore Sottsass era presente con pezzi iconici della lunga e creativa vicenda creativa: uno specchio da parete per Santamborgio & De Berti degli anni ’50 (lotto 39), battuto a 16.340 euro, il divano modello Califfo per Poltronova del 1964 circa (lotto 176), e la consolle modello Demistella prodotto da Up & Up nel 1985 circa (lotto 254) esitate entrambe a 4.475 euro.
Una coppia di poltrone mod. Fiorenza di Franco Albini per Artflex degli anni ’50 (lotto 112) è stata acquistata a 16.350 euro, ed una importante credenza da soggiorno di Paolo Buffa e Giuseppe Anzani decorata con “Odissea – l’isola di Ea”, in legno di sicomoro, intarsi in essenze nobili, pergamena e fusione di bronzo (lotto 127) a 10.725 euro.
Di estrema eleganza, di Franco Albini, la poltrona a dondolo modello PS. 16 per Poggi del 1956 circa (lotto 63) battuta a 6.100 euro, e di Ico Parisi una coppia di poltrone modello 865 di Cassina del 1955 circa (lotto 87) esitate a 15.700 euro. Le cinque poltrone che comprendevano i lotti 86-88 insieme hanno raggiunto 35.900 euro.
Da segnalare l’ottimo risultato di due rari oggetti progettati da Marcello Piacentini negli anni ’40: la lampada da terra in legno di noce e cristallo molato (lotto 60), venduta a 2.600 euro, e dello stesso periodo, una lampada a sospensione con inclinazione variabile (lotto 61), battuta a 2.210 euro.
Max Ingrand, grande maestro del vetro del XX secolo e icona del marchio Fontana Arte – di cui fu direttore tra gli anni Cinquanta e Sessanta – era presente con tre pezzi di misurata bellezza: la lampada a sospensione modello 2098 degli anni ’60 (lotto 91), esitata a 5.350 euro, la lampada a sospensione modello 1748 degli anni ’50 (lotto 95) aggiudicata a 8.225 euro, ed infine, la lampada da tavolo modello 2278, del 1960 circa (lotto 119), battuta a 5.300 euro.