luca_vivioli3-4marz15

3-4 marzo 2015

Totale aggiudicazioni € 833.057
Percentuale di venduto per lotti 59,6 %
Percentuale di venduto per valore 133,5 %

CONTATTI
Guido Wannenes
Chiara Guiducci
Tel. +39 010 2530097
Fax +39 010 2517767

LUCA VIVIOLI
LA RESIDENZA PRIVATA E LA GALLERIA

La galleria antiquaria Vivioli inizia la sua storia nei primi anni Cinquanta, grazie alla passione e al gran gusto di mio padre, Lazzaro Vivioli. Uomo dalla forte personalità, fu capace sin da subito di impostare il suo lavoro sulle caratteristiche, così particolari, della società genovese: tanto gelosa della sua privacy e insieme così aperta sul mondo. Emblematica, a questo riguardo, la decisione di organizzare la sua elegante galleria in modo che fosse visitabile solo su appuntamento, e per giunta in orari particolari, come ad esempio alla sera, dalle sette alle nove: così che quelle stanze si trasformarono presto in una sorta di cenacolo per appassionati, storici dell’arte e colleghi. Particolarmente interessato agli arredi italiani e francesi tra Sette e Ottocento, con un’ovvia preferenza per le migliori opere genovesi, seppe garantirsi con la discrezione di uomo di mondo l’accesso a quelle collezioni private che nel corso degli anni gli dettero enormi soddisfazioni, sia dal punto di vista artistico sia umano.
Nel 1987 appena laureato, mio padre confermò la sua lungimiranza promuovendo con entusiasmo la mia residenza per un anno a Londra, dove ebbi modo di frequentare il famoso corso di Fine and Decorative Arts al Victoria and Albert Museum. In realtà il mio soggiorno londinese si protrasse per un lustro, cinque anni molto formativi, nei quali tra l’altro ebbi modo di entrare in contatto con il mondo delle aste attraverso i corsi dedicati all’arte orientale, organizzati da Sotheby’s Education in collaborazione con la School of Oriental and African Studies (Soas). Assai più formativi furono però i giorni passati con mio padre, che ogni mese faceva la spola tra Genova e Londra per accrescere e condividere la mia educazione: ore passate nelle grandi aste pubbliche, visite ai musei ed ai mercanti, spesso con inaspettate ed eccitanti trasferte parigine. Soprattutto ricordo le passeggiate notturne, la sera dopo cena, ad ammirare e commentare le vetrine delle più celebri gallerie. Finalmente, nel 1992, in concomitanza con l’apertura della nuova galleria nell’appena ristrutturato Palazzo Ducale, cominciai a entrare a pieno titolo nella gestione del business famigliare: solo tre anni dopo, nel 1995, dovevo però perdere la guida preziosa di mio padre. Fu allora che decisi di concentrare la mia attenzione sulle grandi fiere europee come la Biennale di Firenze e Parigi, vetrine capaci di far conoscere il carattere internazionale della galleria, con tipologie di oggetti spesso in anticipo rispetto ai trend del gusto come l’antica lavorazione di marmi e pietre dure a ‘commesso’, così come i bronzetti da Wunderkammer.
Disperdere adesso una parte della mia collezione privata e della galleria è l’occasione quindi per viaggiare, conoscere, amare e possedere con intatta emozione molte altre opere d’arte, che come un prisma rifletteranno la mia inesauribile curiosità nel piacere di cercare e condividere una bellezza che non ha tempo.

3-4 marzo 2015

Totale aggiudicazioni € 833.057
Percentuale di venduto per lotti 59,6 %
Percentuale di venduto per valore 133,5 %

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Guido Wannenes
Chiara Guiducci
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Fax +39 010 2517767