Wannenes nel 2018 ha consolidato i risultati dei vari dipartimenti come testimonia il totale di 17.892.645 euro in linea con l’anno precedente con 20 aste rispetto alle 17 del 2017 (due vendite del nuovo dipartimento di Monete e Medaglie e quella di Gioielli a Monte Carlo in partnership con Art Contact). La percentuale di venduto per lotti è passata dal 65.9 del 2017 al 67.5% del 2018 e per valore dal 112,3% al 193.1%. Il settore a più alto aggiudicato nel 2018 sono i Dipinti Antichi con € 3.749.361 (per 3 aste), mentre la migliore asta dell’anno è quella “Dalle Collezioni del Notaio Clemente Ferrari. Dipinti, Arredi, Sculture e Oggetti d’Arte” che ha raggiunto 1.744.016 euro.

Il top lot dell’anno è un abito imperiale in seta a fondo giallo con draghi ed i “dodici simboli”, Jifu, periodo Jiaqing (1796-1820), battuto il 15 giugno a 212.500 euro, che precede un olio su tavola raffigurante un Paesaggio con villaggio rurale e castellodi Jan Brueghel il giovane (Anversa, 1601 – 1678), esitato a 200.000 euro, seguito dall’olio su rame di  Anton Mirou (Anversa 1570 ca . dopo il 1661) che racconta un Paesaggio con castello, aggiudicato a 137.500 euro, entrambi appartenuti alla collezione del notaio genovese Clemente Ferrari. Abbiamo poi due opere di Alighiero Boetti ricamate su tessuto: la prima del 1988 circa (Sciogliersi come neve al sole…), esitata a 137.500 euro, e la seconda  del 1989 circa (Una parola al vento), aggiudicata a 118.750 euro. Di spessore museale una figura di San Lucadi un pittore del XVII – XVIII secolo, vicina a Giovanni Battista Gaulli (detto il Baciccio), aggiudicato a 112.500 euro, come un capolavoro ritrovato di Raffaello Sorbi (Firenze 1844 – 1931) dal titolo Lo studio di FidiaFidia che scolpisce la statua di Minerva per il Partenonevenduto a 93.750 euro, identico esito de La Fusione di Salmace ed Ermafrodito di Paolo de Matteis (Piano Vetrale 1662 – Napoli 1728).

La top ten si conclude con un intenso Ritratto di uomo in armatura(da identificarsi probabilmente con Ambrogio Spinola, celebre uomo d’arme, protagonista delle guerre europee durante il predominio spagnolo) attribuito a Michiel Jansz Mierevelt, aggiudicato a 87.500 euro, e un paio di orecchini  a clip in oro, argento e diamanti, ciascuno con un diamante di taglio  vecchio del peso di 8.00 carati circa, esitati a 81.500 euro.

Per quanto riguarda l’andamento dei singoli dipartimenti, sono cresciuti i Dipinti del XIX secolo, le Ceramiche, i Gioielli e gli Argenti mentre gli altri dipartimenti sono rimasti in linea con gli esercizi precedenti. Una novità interessante è costituita dai risultati ottenuti dal nuovo dipartimento di Monete & Medaglie che ha registrato un record price con il testone in argento della zecca di Desana di Pietro Berard (1516-1529),aggiudicato a 78.000 euro.

La percentuale degli acquirenti stranieri nel 2018 è del 57% rispetto al 45% del 2017 per 57 nazioni (in aumento di 5 rispetto al 2017), tra cui primeggia la Gran Bretagna con il 12%, seguita dagli Stati Uniti con il 9%, la Svizzera con il 7%, la Cina con il 5%.  Hanno sicuramente partecipato all’asta di Asian Art con il 91% e a quella di Design con il 76%. Da segnalare il 53% degli Argenti, Avori, Icone e Oggetti d’Arte Russa, il 52% dei Dipinti Antichi e del XIX secolo, e il 50% per l’asta della Collezione del  notaio Clemente Ferrari.

Cresce del 2.5% il mercato online che nel 2018 arrivando al 19.5% rispetto al 17% del 2017, per un valore di 3.5 milioni di euro, che appare eterogeneo e comprende un amplissimo ventaglio di prezzi, da qualche centinaio ad alcune decine di migliaia di euro.

Per quanto riguarda i nuovi segmenti del mercato collezionistico nel 2018 si sono svolte con successo due aste di Monete e Medaglie e nel 2019 si terrà la prima asta di Wine & Spirits – dipartimento diretto da Gelasio Gaetani d’Aragona – e a Villa Olmo sul Lago di Como la prima vendita di Classic & Sports Cars curata da Jacopo Villa. In autunno è previsto un catalogo di Pop & Rock Memorabilia.