Roberto Crippa, acrobata dell’arte

Roberto Crippa è innanzitutto uno spazialista. La sua pittura è potente, materica, coerente nelle intenzioni e mai scontata.

Anche la sua vita è avventurosa.

Laureato in Architettura a Milano, frequenta l’Accademia di Brera. Lì entra in contatto con i protagonisti dell’arte meneghina dell’epoca, e resta affascinato in particolare da Achille Funi.
Dopo un inizio orientato alla figurazione, con qualche deriva cubista, aderisce allo Spazialismo di Fontana. Nel 1949, 1950, 1954 e 1956 partecipa alla Biennale di Venezia.
Nel 1951 firma il Manifesto dell’Arte Spaziale e visita New York dove conosce il gallerista Alexander Jolas, che gli organizzerà mostre personali dalla cadenza annuale.

Arte Moderna e Contemporanea

Da inizio novecento ai giorni nostri, passando per i maestri del Futurismo, i razionalisti, l’astrazione, gli anni ’50 e ’60 del bar Jamaica, il movimento per l’arte concreta, la Pop romana, il minimal, la grafica e l’incisione.
Un’asta come un viaggio, per raccontare attraverso oltre 200 lotti l’arte italiana ed internazionale del secolo breve, attraverso i capolavori dei suoi maestri: opere inedite e straordinarie scoperte.