Il 13 dicembre l’asta milanese di Arte Moderna e Contemporanea di Wannenes tenutasi nella Sala Carroponte di Open Care – Frigoriferi Milanesi, ha raggiunto 806.121 euro con il 48.4% di venduto per lotto e il 67.1% per valore.

Top lot della serata una raffinata opera di Carol Rama del 1978 (Senza titolo) realizzata in cuoio e camera d’aria su tela da capote aggiudicata – dopo molti rilanci – a 56.350 euro (lotto 123, che precede un intenso olio su tela di Renato Birolli del 1956, (Alla ricerca), presentato alla XXX Biennale di Venezia del 1960 battuto a 43.850 euro (lotto 45), e una misteriosa Sfera in bronzo dorato di Arnaldo Pomodoro con base in plexiglass del 1979/1980, esitata a 40.100 euro (lotto 128).

Spicca il risultato del Libro cancellato di Emilio Isgrò del 1974– una china su libro tipografico in box di legno e plexiglass, battuto a 32.600 euro (lotto 119),un vivace olio su cartone di Piero Dorazio del 1964 (lotto 62), dal titolo Reticolo, e una incisione dipinta su marmo di Salvo del 1971 intitolata Tricolore (lotto 93), entrambe esitate a 23.850 euro: infine, un olio su tela del 1972 di Wilfredo Lam del 1972 (Senza titolo) è stato aggiudicato a 20.900 euro (lotto 116).

Da segnalare un olio su tela di Mario Tozzi del 1974 (Figura di donna, lotto 71), e Accumulation de picsin ferro saldato di Arman del 1979 (lotto 127), entrambe vendute a 18.850 euro; così come un collage di tela bianca su tela preparata di Nuvolo del 1963 (Senza titolo, lotto 60), e Donne ai bagni di Massimo Campigli del 1948 (lotto 21) sono battuti a 17.600 euro.

La mitica Campbell’s Soup I – Onion Soupdi Andy Warhol, una serigrafia a colori su carta del 1968 è stata aggiudicata a 16.740 euro (lotto 242), e quattro litografie di Roy Lichtestein – maestro del Pop Art americana – databili tra il 1969 e il 1976, hanno totalizzato insieme 33.004 euro (lotti 249-252).