Dopo il successo nella vendita dello scorso giugno che ha inaugurato la nuova avventura milanese di Wannenes, prosegue il 24 novembre 2016 presso la Sala Carroponte di Open Care, l’appuntamento con l’arte moderna e contemporanea. Come per lo scorso appuntamento il catalogo di Wannenes racconta il ‘900 attraverso la poetica degli artisti che l’anno abitato. 130 lotti in tornata unica, dai pezzi storici con provenienze illustri ad opere interessanti per tutti i tipi di portafogli.

Come scrive Collezione Da Tiffany: “Tra le case d’asta italiane che stanno maggiormente affinando le proprie strategie, la genovese Wannenes  è certamente quella che, in questo 2016, ha fatto registrare l’accelerazione più forte nella direzione di creare delle aste sempre più selezionate e curate. Un cammino verso l’eccellenza che avevamo già messo in evidenza in occasione dell’asta primaverile, ma che il catalogo del prossimo appuntamento con l’arte moderna e contemporanea, fissato per il 24 novembre a Milano presso la sede di Open Care ai Frigoriferi Milanesi, rimarca in modo fortissimo.”

Segnaliamo tra gli highlights uno straordinario ottone di Fausto Melotti del 1962, Poesia, in vendita con una stima compresa tra i 180.000 e i 240.000 euro. Si tratta di un lavoro estremamente iconico nella produzione dello scultore. Ondulazioni e spazi declinati secondo leggerezza e ironia tradiscono da un lato l’eredità dei Mobile di Alexandre Calder, dall’altro quella dell’opera surrealista di Alberto Giacometti, con le sue gabbie sospese come palcoscenici.

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LOTTO 28 – Fausto Melotti, Poesia, 1962. Stima: € 180.000 – 240.000

Continua l’approfondimento nella plasticità di Paolo Scheggi, che è in asta con Inter-ena-cubo, del 1969. Moduli di cartone azzurro fustellato e plexiglass, proveniente dalla prestigiosa e storica Galleria del Naviglio di Milano. L’opera è proposta con stima € 35.000 – 45.000.

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LOTTO 27 – Paolo Scheggi, Inter-ena-cubo, 1969. Stima: € 35.000 – 45.000

La prima metà del ‘900 è illustrata nelle romantiche imbarcazioni sul lungo mare di Nizza, protagoniste dell’olio del 1929 di Raoul Dufy in vendita con stima 70-90.000 euro.

 

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LOTTO 62 – Raoul Dufy, Nice, Les Barques, 1929, Stima € 70.000 – 90.000 

Un potente olio dalle grandi dimensioni (cm 110 x 158) di Emilio Scanavino, proveniente dalla prestigiosa collezione di Gianni Malabarba (acquistato direttamente dall’artista), è proposto a 25-35.000 euro. Un’opera che temporalmente si colloca in uno dei momenti più importanti della sua carriera artistica, tra la sua partecipazione, con una sala personale, alla Biennale di Venezia del 1966 dove vince il Premio Pininfarina, e la vittoria del Gran Premio alla Biennale di Mentone.

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LOTTO 29 – Emilio Scanavino, Senza titolo, 1967. Stima: € 25.000 – 35.000

Tre smalti su tela emulsionata degli anni ’70 raccontano uno dei momenti più raffinati nella produzione e nella poetica dell’artista romano Mario Schifano.

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LOTTO 30 – Mario Schifano, Léger, 1972, Stima € 5.000 – 7.000

Una terracotta policroma realizzata ad Albissola Marina di Agenore Fabbri, L’uomo con la bestia del 1952, esposta alla XXVI Biennale Internazionale d’Arte di Venezia del 1952, è proposta con la stima di stima € 15.000 – 25.000.

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LOTTO 68 – Agenore Fabbri, L’uomo con la bestia, 1952, Stima € 15.000 – 25.000

Infine un’altra tela dalle dimensioni imponenti (cm 140 x 110), questa volta di Giuseppe Santomaso, Spazio grigio azzurro, del 1963, proposta a € 18.000 – 22.000.

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LOTTO 40 – Giuseppe Santomaso, Spazio Azzurro Grigio, 1973, Stima € 18.000 – 22.000

L’appuntamento è dal 22 al 24 novembre presso la Sala Carroponte di Open Care, in via G.B. Piranesi 10 per la preview, e il 24 novembre alle 18.00 per l’asta di arte moderna e contemporanea.